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Art. 279 Codice di Procedura Penale — Sezione Quinta Penale

Altri anni per Art. 279 Codice di Procedura Penale

Aggravamento misura cautelare: nuovi reati e difesa
Un soggetto, già sottoposto a misura cautelare per furto, subisce un aggravamento della misura cautelare con la custodia in carcere a seguito di nuove accuse per estorsione. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, stabilendo che la commissione di nuovi reati, anche se non collegati ai precedenti, può giustificare un inasprimento della misura per accresciuta pericolosità sociale, senza che sia necessario un nuovo interrogatorio di garanzia.
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Sequestro preventivo: il rischio non è automatico
La Corte di Cassazione ha annullato un'ordinanza di sequestro preventivo per oltre 2 milioni di euro a carico di una consulente accusata di distrazione di fondi societari. La Suprema Corte ha stabilito che, per giustificare un sequestro preventivo, non è sufficiente la mera natura fungibile del denaro. È necessario dimostrare un pericolo concreto e attuale di dispersione dei beni, basato su elementi specifici e non su un automatismo. La Corte ha inoltre ribadito che l'onere di provare la provenienza illecita delle somme spetta all'accusa, non alla difesa.
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Sequestro preventivo: la Cassazione annulla la misura
La Corte di Cassazione ha annullato un'ordinanza di sequestro preventivo per oltre 10 milioni di euro a carico di un imprenditore accusato di bancarotta. La Corte ha ritenuto insufficiente la motivazione sul 'periculum in mora', chiarendo che la natura fungibile del denaro non giustifica automaticamente la misura. Inoltre, è stato violato il principio sull'onere della prova riguardo la provenienza lecita delle somme, in linea con le recenti Sezioni Unite. L'ordinanza è stata annullata con rinvio per un nuovo esame.
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Bancarotta fraudolenta: l’analisi della Cassazione
La Corte di Cassazione conferma la condanna per bancarotta fraudolenta a carico degli amministratori, di diritto e di fatto, di una società fallita. La sentenza chiarisce punti cruciali del reato, come la configurabilità della distrazione di fondi anche se finalizzata a un presunto salvataggio aziendale, la natura fraudolenta della deviazione di pagamenti su conti non pignorabili per eludere il fisco, e i criteri per identificare la figura dell'amministratore di fatto.
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