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Art. 2724 Codice Civile — Sezione Sesta Civile

Altri anni per Art. 2724 Codice Civile

Credito IVA disconosciuto: la Cassazione rinvia la decisione
L'Agenzia delle Entrate ha disconosciuto un credito IVA a una società per la mancata presentazione della dichiarazione annuale e l'assenza di fatture. La società ha vinto nei primi due gradi di giudizio, ottenendo l'annullamento dell'avviso di accertamento. L'Agenzia ha poi presentato ricorso in Cassazione. La Suprema Corte, senza entrare nel merito della questione sul credito IVA disconosciuto, ha deciso di rinviare il caso a una diversa sezione civile per una nuova valutazione. Questo significa che la controversia non è ancora risolta definitivamente, ma proseguirà il suo iter all'interno della Corte.
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Delega assembleare scritta persa: vince il socio in Cassazione
Un socio impugna la delibera di approvazione del bilancio di una società, sostenendo di non aver mai partecipato all'assemblea né delegato alcuno. La società afferma che il socio avesse rilasciato una delega assembleare scritta, poi smarrita, e tenta di provarne l'esistenza tramite la testimonianza del commercialista. La Corte di Cassazione accoglie il ricorso del socio: la prova testimoniale per atti che richiedono la forma scritta è ammessa solo se si dimostra rigorosamente la perdita incolpevole del documento. La società non ha provato di aver custodito la delega con la dovuta diligenza, rendendo inammissibile la testimonianza. La sentenza viene quindi cassata con rinvio.
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Interessi usurari: il patteggiamento non salva il debitore
L'erede di un debitore ha impugnato un decreto ingiuntivo sostenendo che il debito originasse da interessi usurari pari al 10% mensile. A supporto della tesi, ha presentato una sentenza di patteggiamento penale emessa contro il creditore e vari assegni. Sia il Tribunale che la Corte d'Appello hanno respinto l'opposizione, ritenendo insufficienti le prove fornite. La Corte di Cassazione ha confermato tale orientamento, dichiarando il ricorso inammissibile. Gli Ermellini hanno chiarito che la sentenza di patteggiamento non costituisce prova automatica nel processo civile e che il giudice di merito gode di piena autonomia nella valutazione delle prove. Inoltre, il ricorso è stato censurato per difetto di specificità, non avendo il ricorrente indicato con precisione la collocazione dei documenti citati nel fascicolo processuale. La decisione ribadisce il confine netto tra accertamento penale e civile in materia di interessi usurari.
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Inammissibilità ricorso Cassazione: termini e prove
Un lavoratore ha proposto ricorso in Cassazione contro una sentenza che aveva rigettato la sua domanda di promozione. La Corte Suprema ha dichiarato l'inammissibilità ricorso Cassazione, evidenziando la tardività dello stesso rispetto ai termini procedurali e il mancato deposito dei contratti collettivi invocati come prova. Questo caso sottolinea l'importanza del rispetto rigoroso delle tempistiche e delle formalità processuali, cruciali per evitare l'inammissibilità ricorso Cassazione.
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