LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 2668 Codice Civile — Sezione Quinta Civile

Altri anni per Art. 2668 Codice Civile

Iscrizione ipotecaria: vince il Fisco se manca la trascrizione
Una società acquistava un immobile con contratto sottoposto a condizione sospensiva. Avveratasi la condizione, l'atto di accertamento non veniva trascritto nei registri immobiliari. Nel frattempo, l'Agente della Riscossione eseguiva un'iscrizione ipotecaria sul bene per debiti del venditore. La Corte di Cassazione ha stabilito che, sebbene l'avveramento della condizione abbia effetto retroattivo tra le parti, nei confronti dei terzi l'efficacia decorre solo dalla trascrizione nei registri immobiliari. Di conseguenza, l'iscrizione ipotecaria è legittima poiché effettuata quando l'immobile risultava ancora del venditore. La Corte ha inoltre chiarito il riparto di giurisdizione tra giudice ordinario e tributario in base alla natura dei crediti.
Continua »
Atto ricognitivo: nessuna sanzione per tardività
La Corte di Cassazione ha stabilito che non sono dovute sanzioni per la tardiva presentazione dell'atto ricognitivo che accerta l'avveramento di una condizione sospensiva ai fini delle imposte ipotecaria e catastale. La Corte ha chiarito che le norme e i termini previsti per l'imposta di registro non si applicano automaticamente a questi tributi, poiché la cancellazione della condizione è una formalità facoltativa e non soggetta a un termine perentorio, escludendo così l'applicazione di sanzioni per il ritardo.
Continua »