Una famiglia ha occupato un appartamento per decenni sulla base di un contratto preliminare di vendita del 1981. Avviata una causa per ottenere la proprietà tramite usucapione, la Corte di Cassazione ha respinto la domanda. La sentenza chiarisce che un contratto preliminare, anche con consegna anticipata dell'immobile, conferisce solo la detenzione e non il possesso utile per l'usucapione, poiché chi occupa è consapevole dell'altruità del bene. Per l'usucapione sarebbe stata necessaria la prova di un atto di interversione del possesso, mai avvenuta.
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