Gli eredi di un lavoratore agricolo hanno impugnato il disconoscimento delle giornate lavorative svolte dal loro familiare. L'ente previdenziale aveva comunicato il provvedimento nel 2008 e l'interessato aveva avviato la procedura amministrativa. Successivamente, la famiglia ha presentato ricorso al giudice del lavoro. I giudici territoriali avevano dichiarato la causa inammissibile per il decorso del termine di decadenza di 120 giorni. La Corte di Cassazione ha invece accolto il ricorso degli eredi contro la cancellazione elenchi braccianti agricoli. La Corte ha chiarito che la norma sulla decadenza e stata temporaneamente abrogata tra la fine del 2008 e la meta del 2011. La causa, proposta nel 2010, era quindi tempestiva. La sentenza e stata annullata con rinvio ad altra sezione della Corte d'Appello.
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