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Art. 252 Codice di Procedura Civile — Anno 2023

Altri anni per Art. 252 Codice di Procedura Civile

Ricalcolo della pensione: salvi i diritti ma persi gli arretrati
Un pensionato ha chiesto all'ente previdenziale il ricalcolo della pensione per includere voci retributive precedentemente escluse. La Corte d'Appello ha accolto la domanda, escludendo la decadenza. L'ente previdenziale ha fatto ricorso in Cassazione. La Suprema Corte ha accolto il ricorso dell'ente, stabilendo che il termine di decadenza di tre anni si applica anche alle richieste di ricalcolo della pensione già in godimento. Tuttavia, tale decadenza non cancella l'intero diritto alla riliquidazione, ma colpisce solo le differenze sui singoli ratei maturati prima del triennio precedente alla causa. La sentenza è stata cassata con rinvio.
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Falsa testimonianza: salvo dalla pena ma costretto a risarcire
Un testimone in una causa di lavoro dichiara di essere indifferente alle parti, nascondendo di essere il cognato dei soci dell'azienda coinvolta e di avere forti interessi economici in comune. Condannato nei precedenti gradi per falsa testimonianza, ricorre in Cassazione. La Suprema Corte conferma che dichiararsi falsamente estranei integra il reato di falsa testimonianza, poiché inganna il giudice sulla propria attendibilità. Tuttavia, accoglie il ricorso sulla prescrizione: il reato è estinto per decorso del tempo. La Cassazione annulla la condanna penale senza rinvio, ma conferma le statuizioni civili, obbligando l'imputato a risarcire i danni e a pagare le spese legali alle parti civili danneggiate.
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Onere della prova: assegno e inventario non bastano
La Corte di Cassazione ha stabilito che un assegno postdatato e la sua menzione nell'inventario dell'eredità del presunto debitore non sono sufficienti per invertire l'onere della prova. Il creditore deve sempre dimostrare il fondamento della sua pretesa, ovvero la legittimità del possesso del titolo e l'esistenza del rapporto sottostante, specialmente se tali elementi sono contestati. La Corte ha rigettato il ricorso, confermando che spetta a chi agisce in giudizio fornire la prova completa del proprio diritto.
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