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Art. 2518 Codice Civile — Anno 2023

Altri anni per Art. 2518 Codice Civile

Autonomia patrimoniale della cooperativa contro debiti sociali
Una cooperativa edilizia, in difficoltà nel pagare un mutuo bancario, stipula un accordo transattivo e delibera di addebitare a ciascun socio una quota di diecimila euro per coprire il debito. Un socio si oppone al pagamento, eccependo la violazione del principio di autonomia patrimoniale della cooperativa, secondo cui i soci non rispondono personalmente dei debiti sociali. Dopo il rigetto nei primi gradi di giudizio, la Corte di Cassazione, rilevando la novità e l'importanza della questione riguardante la legittimità di tale ripartizione dei debiti, decide con ordinanza interlocutoria di rinviare la causa alla pubblica udienza per una trattazione approfondita.
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Impugnativa delibera assembleare: socio vince solo sul recesso
Una società ha presentato una impugnativa delibera assembleare contro il consorzio di cui era socia. La delibera imponeva ai soci di cedere la propria rete vendita, pagare una percentuale sul fatturato e fornire una fideiussione. La società riteneva questi obblighi illegittimi. La Corte di Cassazione ha respinto quasi tutte le contestazioni, ritenendo le clausole delle semplici 'modalità operative' necessarie per raggiungere gli scopi del consorzio. Tuttavia, ha dato ragione alla società su un punto: l'interpretazione della clausola di recesso. La Corte ha stabilito che il socio poteva recedere in qualsiasi momento del secondo anno e non solo alla sua scadenza, annullando la sentenza precedente su questo specifico aspetto.
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Assegnazione alloggio cooperativa: lite finisce prima della sentenza
Una controversia legale riguardava la validità della assegnazione di un alloggio in cooperativa a un nuovo socio, dopo l'esclusione del precedente assegnatario. Quest'ultimo sosteneva la nullità del nuovo rogito, contestando il diritto della cooperativa a disporre dell'immobile. La vicenda, dopo un lungo iter giudiziario, è giunta in Cassazione. Tuttavia, prima della decisione finale, l'erede del ricorrente originario ha rinunciato al ricorso e la controparte ha accettato. Di conseguenza, la Corte Suprema ha dichiarato l'estinzione del giudizio, chiudendo il caso senza una pronuncia nel merito e lasciando irrisolta la questione giuridica di fondo.
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Edilizia convenzionata: costi a carico dei soci
La Corte di Cassazione ha confermato la responsabilità dei soci assegnatari di alloggi in regime di edilizia convenzionata per il rimborso dei costi di acquisizione delle aree sostenuti dal Comune. Nonostante le contestazioni sulla natura del debito, i giudici hanno stabilito che l'obbligo deriva dagli impegni contrattuali assunti negli atti di assegnazione, rendendo irrilevante la distinzione tra indennità e risarcimento. La parola_chiave edilizia convenzionata è centrale nella decisione.
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