LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 2511 Codice Civile — Anno 2026

Altri anni per Art. 2511 Codice Civile

Socio lavoratore di cooperativa: la paga oraria batte lo statuto
L'Ispettorato del Lavoro ha sanzionato una cooperativa edile per oltre 33.000 euro, contestando l'omesso versamento di contributi per presunti dipendenti. La cooperativa e il suo liquidatore hanno impugnato il provvedimento, sostenendo che i prestatori fossero semplici soci artigiani legati da un rapporto mutualistico. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, confermando la natura subordinata delle prestazioni. I giudici hanno chiarito che, per qualificare la figura del socio lavoratore di cooperativa, non conta il nome formale dato al rapporto, ma le modalità pratiche di svolgimento. Nel caso specifico, i lavoratori ricevevano una paga oraria, compilavano rapporti giornalieri ed erano soggetti al potere direttivo e disciplinare della società, elementi tipici del lavoro dipendente.
Continua »
Diffamazione e diritto di critica: Blogger condannato per fatti falsi
Un blogger accusa una banca di credito cooperativo di non aver aiutato la comunità durante la pandemia, preferendo pagare alti compensi ai dirigenti. La Corte di Cassazione ha stabilito che la relazione tra diffamazione e diritto di critica si spezza quando i fatti sono falsi. Il diritto di critica non si applica se chi accusa non verifica la verità delle sue fonti, specialmente se anonime. Affermare il falso, come l'assenza di contributi in realtà erogati, costituisce una grave lesione della reputazione, soprattutto per un ente con scopi sociali. La Corte ha quindi annullato l'assoluzione del blogger, rinviando il caso a un nuovo giudice.
Continua »
Gravi difetti: la tutela dei soci in cooperativa
Una società proprietaria di lotti industriali ha agito contro l'impresa costruttrice per accertare la presenza di gravi difetti strutturali ex art. 1669 c.c. La Corte d'Appello aveva inizialmente negato il pieno risarcimento, ritenendo che un accordo transattivo e un lodo arbitrale tra la cooperativa committente e l'impresa fossero opponibili anche ai singoli soci assegnatari. La Corte di Cassazione ha invece stabilito che l'azione per gravi difetti ha natura extracontrattuale e che il rapporto di scambio tra socio e cooperativa rende i diritti del primo indipendenti dalle decisioni degli organi sociali della seconda, annullando la sentenza precedente.
Continua »