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Art. 2470 Codice Civile — Anno 2023

Altri anni per Art. 2470 Codice Civile

Responsabilità dei soci per debiti fiscali: tasse sì, sanzioni no
Una società socia unica di una s.r.l. estinta ha impugnato la cartella di pagamento emessa dal Fisco per i debiti tributari della partecipata. La Cassazione ha chiarito le regole sulla responsabilità dei soci per debiti fiscali dopo la cancellazione della società. La Corte ha stabilito che il socio unico risponde illimitatamente dei debiti se non ha rispettato gli obblighi di pubblicità sulla sua qualità di socio unico. Tuttavia, i giudici hanno accolto parzialmente il ricorso stabilendo che le sanzioni tributarie non si trasferiscono ai soci successori, a causa del loro carattere personale e punitivo. Di conseguenza, la cartella di pagamento è stata annullata limitatamente alle sanzioni, mentre il socio resta obbligato a pagare le imposte dovute.
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Truffa contrattuale: quote vendute due volte per un finto affare
Due soci pianificano una cessione fittizia di quote societarie per aggirare il diritto di prelazione di un'azienda socia. Il primo vende le quote all'azienda per 250.000 euro, nascondendo di averle già cedute il giorno prima al secondo complice. Incassato il denaro, le quote non vengono mai trasferite. La Corte di Cassazione conferma la condanna per entrambi i soggetti, configurando il reato di truffa contrattuale. I giudici sottolineano che il dolo iniziale, ovvero l'intenzione di ingannare la vittima fin dal principio, trasforma un semplice inadempimento civile in un illecito penale. Non rileva la promessa successiva di restituire i soldi, mai concretizzata. Vince l'azienda truffata, che ottiene la conferma dei risarcimenti e il rimborso delle spese legali.
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Azione revocatoria donazione: casa ai figli bloccata dalla banca?
Una banca ha avviato un'azione revocatoria contro un fideiussore che aveva donato ai figli la nuda proprietà di un immobile di pregio. La banca sosteneva che tale atto pregiudicasse la garanzia patrimoniale per un debito ingente. Il debitore si difendeva affermando che il suo restante patrimonio, incluse quote societarie, fosse sufficiente. La Corte di Cassazione, con un'ordinanza interlocutoria, non ha deciso nel merito la validità dell'azione revocatoria donazione. Ha invece rinviato la causa a una nuova udienza per riunirla a un altro ricorso pendente sulla stessa vicenda, come imposto dalla legge. La questione sulla sufficienza della garanzia residua resta quindi aperta.
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Restituzione quote sociali e fallimento: la decisione
La Cassazione nega la restituzione quote sociali a due venditori dopo il fallimento dell'acquirente. La decisione si fonda non sulla mancata trascrizione della domanda di risoluzione, ma sull'assenza di un titolo giudiziale che ordinasse la restituzione, poiché la domanda era stata respinta in un precedente giudizio.
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