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Art. 236 Codice Penale — Sezione Seconda Penale

Altri anni per Art. 236 Codice Penale

Confisca Allargata: Evasione Fiscale Non Salva i Beni Sequestrati
La Corte di Cassazione ha stabilito un principio fondamentale in materia di confisca allargata. Un soggetto, i cui beni erano stati sequestrati per un valore sproporzionato rispetto al reddito, non può giustificarne la provenienza sostenendo di averli acquistati con i proventi di un'evasione fiscale (canoni di locazione non dichiarati). La Corte ha chiarito che la norma che vieta questa giustificazione (L. 161/2017) è retroattiva. Essendo la confisca allargata una misura di sicurezza e non una pena, si applica la legge in vigore al momento della sua adozione, non quella del momento in cui i beni sono stati acquistati. Di conseguenza, l'evasione fiscale non può mai 'ripulire' un patrimonio di origine ingiustificata. Il ricorso è stato respinto e il sequestro confermato.
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Confisca facoltativa nel patteggiamento: la Cassazione
Un imputato ricorre in Cassazione contro la sentenza di patteggiamento che disponeva la confisca di un cellulare, sostenendo che il provvedimento fosse illegittimo per l'assenza di una richiesta del pubblico ministero. La Corte Suprema dichiara il ricorso inammissibile, spiegando che, a seguito della Riforma Cartabia (D.Lgs. 150/2022), la confisca facoltativa può essere disposta d'ufficio dal giudice, a meno che le parti non abbiano concordato esplicitamente di escluderla. La sentenza riafferma il potere discrezionale del giudice in assenza di un accordo contrario.
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Sequestro per autoriciclaggio: ricorso inammissibile
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imprenditore contro un sequestro preventivo per autoriciclaggio. I beni, tra cui auto di lusso e orologi, erano considerati provento di evasione fiscale reinvestito. La Corte ha ritenuto i motivi del ricorso troppo generici, in quanto non distinguevano tra le diverse tipologie di sequestro (diretto, per equivalente, allargato) e non specificavano l'impatto di eventuali prove inutilizzabili. Questa sentenza sottolinea l'importanza della specificità e del rigore tecnico nei ricorsi in materia di misure cautelari reali.
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