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Art. 2355 Codice Civile — Anno 2024

Altri anni per Art. 2355 Codice Civile

Cessione crediti bancari: il contenzioso passa?
Una società fa causa a una banca per addebiti illegittimi. La banca viene posta in liquidazione e cede parte delle sue attività a un altro istituto di credito. La Corte d'Appello esclude che il contenzioso sia stato trasferito alla banca cessionaria. La Cassazione, con ordinanza interlocutoria, riconosce la complessità della questione legata alla cessione dei crediti bancari delle ex banche venete e rinvia la causa a nuovo ruolo per una trattazione congiunta con altri casi analoghi.
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Cessione crediti banche: chi risponde dei debiti?
Una società fa causa a una banca per oneri illegittimi. La banca viene posta in liquidazione e cede le sue attività a un altro istituto. La Corte d'Appello stabilisce che la banca acquirente non è responsabile per il debito, in quanto escluso dal contratto di cessione. La Cassazione, vista la complessità del tema della cessione crediti banche e la presenza di casi simili, rinvia la decisione per una trattazione congiunta, senza risolvere la questione nel merito.
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Pegno su quote societarie: come si calcola l’imposta
La Cassazione chiarisce il calcolo dell'imposta di registro per il pegno su quote societarie. La base imponibile è la somma garantita, poiché le quote di S.r.l. non sono equiparabili a 'titoli' o denaro. La sentenza riforma la decisione d'appello e accoglie il ricorso dell'Agenzia delle Entrate.
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Promessa di pagamento: validità e onere della prova
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 8213/2024, ha stabilito che una scrittura privata contenente una promessa di pagamento può validamente costituire una rendita vitalizia, invertendo l'onere della prova sul rapporto causale. Il caso riguardava una complessa disputa ereditaria in cui i giudici di merito avevano erroneamente negato valore legale a un accordo del 1970. La Corte ha cassato la sentenza per non aver correttamente qualificato l'atto come promessa di pagamento e per vizi procedurali legati alla mancata integrazione del contraddittorio.
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