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Art. 2263 Codice Civile — Anno 2022

Altri anni per Art. 2263 Codice Civile

Rinuncia al Ricorso in Cassazione: Estinzione del Processo e Spese
Un socio lavoratore di una società aveva chiesto il pagamento della sua quota di utili e il riconoscimento di un diritto alla retribuzione. I tribunali inferiori avevano respinto la sua domanda. Il socio ha presentato ricorso in Cassazione. Durante il procedimento, però, il ricorrente ha deciso di rinunciare al ricorso, e la società ha accettato tale rinuncia. La Corte di Cassazione ha quindi dichiarato l'estinzione del processo per rinuncia, senza condannare alle spese e senza applicare l'obbligo del contributo unificato aggiuntivo.
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Società di fatto: l’ex socia deve pagare utili e liquidazione
Due socie hanno gestito un'attività economica comune dal 1997 al 2005. Una delle due ha agito in giudizio per ottenere il pagamento degli utili maturati e mai incassati, unitamente alla propria quota di liquidazione. I giudici di merito hanno accertato l'esistenza di una società di fatto e condannato la seconda socia al pagamento di oltre 220.000 euro complessivi. La socia condannata ha proposto ricorso per Cassazione contestando la quantificazione delle somme e la valutazione delle prove. La Suprema Corte ha rigettato il ricorso, confermando le decisioni precedenti e stabilendo l'impossibilità di riesaminare le prove e i fatti già valutati uniformemente nei primi due gradi di giudizio. La ricorrente è stata condannata al pagamento delle spese di lite.
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Società a ristretta base partecipativa: utili presunti ai soci
L'Agenzia delle Entrate ha contestato a una contribuente maggiori redditi da partecipazione in una società a ristretta base partecipativa, presumendo la distribuzione di utili extracontabili (in nero). La Commissione Tributaria Regionale aveva annullato l'atto ritenendo necessario un accertamento definitivo preventivo nei confronti della società. La Corte di Cassazione ha ribaltato la decisione, stabilendo che la presunzione di distribuzione degli utili opera autonomamente. Per superarla, il socio non può limitarsi a eccepire la mancanza di un accertamento definitivo sulla società, ma deve contestare l'effettiva esistenza di tali utili o dimostrare che non sono stati distribuiti. La Suprema Corte ha quindi accolto il ricorso del Fisco, cassando la sentenza con rinvio.
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