Un Ufficiale Medico è stato condannato per ingiuria aggravata militare, avendo costretto una Marescialla a un bacio durante una missione in Afghanistan. Il Lavoratore ha contestato la validità della richiesta di procedimento, sostenendo che il "comandante del corpo" competente fosse il suo superiore dell'ente di appartenenza organica in Italia, non quello della Task Force Arena. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso. Ha stabilito che la competenza del "comandante del corpo" per la richiesta di procedimento spetta al superiore gerarchico dell'unità in cui il militare presta servizio effettivo al momento del fatto, specialmente in un contesto operativo all'estero, non all'ente di provenienza. La condanna è stata confermata.
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