LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 21 Codice Civile — Anno 2023

Altri anni per Art. 21 Codice Civile

Agevolazione IRAP triennale: il Fisco vince contro l’azienda
L'Amministrazione Finanziaria ha contestato a un'impresa siciliana il diritto di usufruire dell'agevolazione IRAP triennale per l'anno 2005. La legge regionale siciliana prevede l'esenzione dall'imposta per la quota eccedente la media del triennio 2001-2003. L'Azienda, avendo iniziato l'attività solo nel 2003, riteneva di poter calcolare la media su un periodo ridotto. La Corte di Cassazione ha invece accolto il ricorso del Fisco. I giudici hanno stabilito che le norme sulle esenzioni fiscali richiedono un'interpretazione rigorosa. Pertanto, l'agevolazione spetta solo alle imprese attive per l'intero triennio di riferimento, poiché in caso contrario manca il parametro matematico per calcolare la media della base imponibile. L'Azienda perde la causa e deve pagare imposte, sanzioni e spese legali.
Continua »
Litisconsorzio necessario: cattedra contesa e processo da rifare
Due docenti di un'Accademia di Belle Arti hanno richiesto l'assegnazione di posti vacanti per un corso di scultura, contestando l'affidamento a esterni. La Corte d'Appello ha respinto la domanda ritenendo che la priorità valesse solo all'interno della stessa fascia di docenza. La Corte di Cassazione, tuttavia, ha rilevato un vizio procedurale fondamentale: i docenti che avevano effettivamente ottenuto l'incarico non erano stati coinvolti nel processo. Trattandosi di una richiesta di assegnazione diretta del posto, e non di mero risarcimento, si configura un'ipotesi di litisconsorzio necessario. Di conseguenza, la Cassazione ha annullato le sentenze precedenti e ha rinviato la causa al Tribunale affinché il processo venga riavviato integrando tutti i soggetti interessati.
Continua »
Indennità ferie non godute: doveri del datore di lavoro
Un dirigente in pensione ottiene il pagamento delle ferie residue. La Corte di Cassazione conferma che l'indennità ferie non godute è dovuta se il datore di lavoro non dimostra di aver messo il dipendente, anche se dirigente, in condizione di fruirne. Il rifiuto esplicito del datore rende la mancata fruizione non imputabile al lavoratore, legittimando la richiesta di compensazione economica.
Continua »
Incarico dirigenziale: discrezionalità e buona fede
Un dirigente pubblico ha impugnato la nomina di un collega a un ruolo apicale, lamentando l'illegittimità della procedura di selezione. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, confermando che la scelta della Pubblica Amministrazione, basata sulla pregressa esperienza specifica del candidato vincitore nel territorio di riferimento, costituisce un legittimo esercizio del potere discrezionale, finalizzato a garantire efficienza e buon andamento. L'assegnazione di un incarico dirigenziale, secondo la Corte, non è un atto meramente vincolato, ma una scelta gestionale che deve rispettare i canoni di correttezza e buona fede, senza che ciò implichi la necessità di una rigida procedura concorsuale.
Continua »