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Art. 204-bis Codice della Strada — Anno 2022

Altri anni per Art. 204-bis Codice della Strada

Contestazione Taratura Autovelox: La Cassazione Ribalta l’Inammissibilità
Un Cittadino ha ricevuto una multa per eccesso di velocità rilevata da un autovelox. Ha contestato la sanzione, sollevando fin dal primo grado la questione della mancata taratura periodica dell'apparecchio. Il Tribunale, in appello, ha erroneamente ritenuto che questa `contestazione taratura autovelox` fosse stata sollevata per la prima volta in appello, dichiarando l'appello inammissibile. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso del Cittadino. Ha stabilito che la questione della taratura era stata correttamente sollevata fin dall'inizio. La Cassazione ha annullato la sentenza del Tribunale e ha rinviato il caso per un nuovo esame, riconoscendo il diritto del Cittadino a far valere la sua difesa.
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Notifica multa all’estero: la Cassazione annulla il verbale
Un automobilista residente in Germania riceveva tramite servizio postale una sanzione per violazione della zona a traffico limitato in Italia. Il trasgressore contestava la regolarità della notifica multa all'estero. La Corte di Cassazione ha chiarito che i verbali del Codice della Strada hanno natura amministrativa e non possono essere inviati per posta ordinaria secondo il regolamento europeo per gli atti civili. Inoltre, la Germania ha posto una specifica riserva alla Convenzione di Strasburgo, vietando l'invio postale diretto e imponendo l'intervento dell'autorità centrale competente. Poiché l'amministrazione non ha notificato validamente l'atto nei termini di legge, il potere sanzionatorio si è estinto e la Suprema Corte ha annullato definitivamente il verbale.
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Competenza territoriale sanzioni codice della strada: la regola
Un'azienda di trasporti ha ricevuto una multa per presunte irregolarità sui tempi di guida e di riposo di un suo autista, fermato dagli agenti durante un controllo stradale. L'impresa ha impugnato la sanzione davanti al giudice della propria sede aziendale, sostenendo che le scelte organizzative derivassero dai propri uffici. La Corte di Cassazione ha chiarito la regola sulla competenza territoriale sanzioni codice della strada: il ricorso va presentato esclusivamente al giudice del luogo in cui gli agenti hanno accertato l'infrazione. Di conseguenza, la Suprema Corte ha annullato la decisione precedente e ha indicato il giudice del luogo di accertamento come l'unico competente a decidere sulla causa.
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