Una società che aveva acquistato un ramo d'azienda ha impugnato una cartella di pagamento per debiti tributari della società venditrice, risalenti a un periodo antecedente la cessione. La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 28344/2024, ha stabilito che la responsabilità del cessionario d'azienda si estende anche a violazioni commesse più di due anni prima della cessione, a condizione che siano state contestate formalmente nell'anno della cessione stessa. La Corte ha chiarito che la disciplina tributaria speciale (D.Lgs. 472/1997) prevale su quella civilistica generale, ampliando la garanzia per il Fisco.
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