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Art. 20 Costituzione — Anno 2024

Altri anni per Art. 20 Costituzione

Esenzione TARSU luoghi di culto: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di un'associazione religiosa contro un avviso di accertamento per la TARSU. Al centro del caso vi era l'esenzione TARSU luoghi di culto e la sua applicabilità ai locali accessori. La Corte ha stabilito che la valutazione sull'uso 'promiscuo' di tali locali, effettuata dal giudice di merito sulla base della classificazione catastale e di altri elementi, costituisce un accertamento di fatto non sindacabile in sede di legittimità. La decisione sottolinea che l'esenzione non è automatica per tutti i locali di pertinenza, ma dipende dalla prova di una connessione stretta ed esclusiva con l'attività di culto.
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Responsabilità cessionario azienda: la Cassazione decide
Una società che aveva acquistato un ramo d'azienda ha impugnato una cartella di pagamento per debiti tributari della società venditrice, risalenti a un periodo antecedente la cessione. La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 28344/2024, ha stabilito che la responsabilità del cessionario d'azienda si estende anche a violazioni commesse più di due anni prima della cessione, a condizione che siano state contestate formalmente nell'anno della cessione stessa. La Corte ha chiarito che la disciplina tributaria speciale (D.Lgs. 472/1997) prevale su quella civilistica generale, ampliando la garanzia per il Fisco.
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Esenzione IMU culto: dichiarazione è obbligatoria
La Corte di Cassazione ha stabilito che per beneficiare dell'esenzione IMU culto, non è sufficiente l'effettivo utilizzo dell'immobile per attività religiose. È indispensabile presentare una tempestiva dichiarazione al Comune competente. La mancata presentazione di tale dichiarazione preclude il diritto all'agevolazione, anche se la destinazione a culto viene provata in giudizio. La Corte ha rigettato il ricorso di un ente ecclesiastico che aveva omesso questo adempimento formale, confermando la legittimità dell'avviso di accertamento del Comune.
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Esenzione IMU enti religiosi: la prova è a carico tuo
Un'associazione ha richiesto l'esenzione IMU per i propri immobili, sostenendo che fossero destinati esclusivamente al culto. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, confermando le decisioni dei gradi inferiori. La sentenza chiarisce che per ottenere l'esenzione IMU per enti religiosi, non è sufficiente indicare la finalità di culto nello statuto. È onere del contribuente fornire prove concrete e specifiche che dimostrino l'effettivo e esclusivo utilizzo dell'immobile per attività di culto.
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Esenzione Tarsu luoghi di culto: la decisione della Corte
Un'associazione religiosa ha contestato il diniego parziale dell'esenzione Tarsu per i suoi locali, sostenendo che anche le aree secondarie fossero destinate al culto. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso, confermando la decisione che limitava il beneficio al solo locale principale. La Corte ha ritenuto le doglianze sulla valutazione delle prove una questione di merito, inammissibile in sede di legittimità anche per difetto di autosufficienza, delineando così i confini dell'esenzione Tarsu luoghi di culto.
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Vilipendio religioso: Cassazione sui limiti alla protesta
La Corte di Cassazione ha confermato la condanna per vilipendio religioso e turbativa di funzione religiosa a carico di due imputati che avevano protestato platealmente contro il vescovo durante una processione. La Corte ha stabilito che insultare un ministro di culto, anche con il pretesto di criticare scelte organizzative, integra il reato di vilipendio quando si manifesta disprezzo, superando i limiti della libera espressione del pensiero. La protesta ha inoltre interrotto la cerimonia, configurando la turbativa.
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