Una persona assicurata ha avuto un incidente stradale con esito fatale per l'altro conducente. Dopo due gradi di giudizio, la sua responsabilità è stata fissata al 60%. Ha poi chiesto alla sua compagnia di assicurazione il **rimborso spese legali assicurazione** sostenute per difendersi. La sua tesi era che l'assicuratore dovesse "tenere indenne" anche senza prova dell'effettivo pagamento delle spese. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso. Ha stabilito che l'obbligo di rimborso delle spese legali da parte dell'assicuratore sorge solo se l'assicurato ha *effettivamente sostenuto* tali spese, cioè le ha pagate. L'espressione "tenere indenne" non implica un obbligo di anticipazione.
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