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Art. 1901 Codice Civile — Anno 2026

Altri anni per Art. 1901 Codice Civile

Polizza Inoperativa: L’Azienda Risponde per Inadempimento Contrattuale
Due clienti avevano stipulato un contratto con un'azienda di consulenza per una perizia su un mutuo, che includeva una polizza assicurativa per le spese legali. L'azienda di consulenza non pagò il premio, rendendo la polizza inoperativa. I clienti persero la causa e chiesero il rimborso. La Corte d'Appello aveva ritenuto l'azienda responsabile per inadempimento contrattuale, condannandola a risarcire i danni e a restituire le somme, riconoscendo i diritti anche a uno dei clienti che non aveva firmato direttamente ma era parte del rapporto. La Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso dell'azienda, confermando la sua responsabilità per l'inadempimento contrattuale e l'obbligo di risarcimento.
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Fideiussione Assicurativa: Garanzia e non Assicurazione, Debitore Perde
La Corte di Cassazione chiarisce la natura della fideiussione assicurativa. Un'azienda e il suo garante si opponevano alla richiesta di rimborso di una compagnia assicuratrice, la quale aveva pagato un loro debito. Essi sostenevano che il diritto della compagnia fosse estinto per prescrizione breve, tipica dei contratti di assicurazione. La Corte ha respinto questa tesi, stabilendo un principio fondamentale: la fideiussione assicurativa, pur essendo stipulata con un'assicurazione, ha la funzione di garanzia tipica della fideiussione. Di conseguenza, si applicano le regole della fideiussione, inclusa la prescrizione ordinaria (più lunga), e non quelle del contratto assicurativo. L'azienda e il garante sono stati quindi condannati a rimborsare la compagnia.
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Premi assicurativi: chi deve pagare la polizza?
Un intermediario assicurativo ha agito in giudizio per ottenere il pagamento di premi assicurativi relativi a tre polizze RCA. La richiesta era rivolta alla proprietaria dei veicoli, nonostante i contratti fossero stati gestiti e pagati con assegni scoperti dal suo compagno. La Corte di Cassazione ha confermato il rigetto della domanda, stabilendo che la qualità di proprietario del bene non implica automaticamente l'obbligo di pagare i premi assicurativi se non vi è prova che tale soggetto sia il contraente della polizza. Il disconoscimento delle firme e l'assenza di prove sulla rappresentanza apparente hanno precluso l'addebito dei costi alla donna.
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Sanzione assicurazione scaduta: guida al calcolo.
La Corte di Cassazione chiarisce l'applicazione della sanzione assicurazione scaduta in presenza di proroghe emergenziali. Un automobilista era stato multato nonostante avesse rinnovato la polizza entro 15 giorni dalla scadenza legale, prorogata per l'emergenza sanitaria. La Corte ha stabilito che il rinnovo tempestivo entro i termini di tolleranza dà diritto alla riduzione della sanzione alla metà, come previsto dal regime premiale del Codice della Strada.
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Scientia damni e revocatoria: limiti in Cassazione
Una società impugnava in Cassazione la decisione che aveva reso inefficace un acquisto immobiliare per pregiudizio ai creditori del venditore. La Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile, chiarendo che la valutazione della consapevolezza del danno (scientia damni) basata su presunzioni è una questione di fatto, non riesaminabile in sede di legittimità, a meno che non si dimostri un vizio logico nel ragionamento del giudice di merito, e non semplicemente proponendo una diversa interpretazione delle prove.
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