LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 18 Costituzione — Anno 2023

Altri anni per Art. 18 Costituzione

Trattenimento della corrispondenza in carcere: ricorso nullo
Un detenuto ha proposto ricorso contro la decisione del Tribunale di Sorveglianza che confermava il trattenimento della corrispondenza in carcere, nello specifico una lettera contenente atti giudiziari inviata da un terzo. Il ricorrente sosteneva l'assenza di pericoli concreti per la sicurezza dell'istituto. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile perché generico. La Suprema Corte ha chiarito che il controllo di legittimità non può sovrapporsi alle valutazioni di merito del giudice precedente, se queste sono logicamente coerenti. Di conseguenza, il detenuto è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.
Continua »
Consorzio Urbanizzazione Obbligatorio: Condanna a Pagare 139k€
La Corte di Cassazione ha stabilito che l'adesione a un consorzio di urbanizzazione obbligatorio non è una scelta volontaria, ma un dovere che deriva direttamente dalla legge e dalla proprietà di un immobile all'interno del comparto. Una società cooperativa, pur non avendo mai aderito formalmente, è stata condannata a pagare circa 139.000 euro di oneri consortili. La sentenza chiarisce che l'obbligo di contribuire alle spese per le opere di urbanizzazione è un'obbligazione 'propter rem', cioè legata al bene immobile. Di conseguenza, la proprietà stessa impone la partecipazione economica alla gestione delle opere comuni, a prescindere da una manifestazione di volontà.
Continua »
Oneri consortili: acquisto non basta per l’adesione al consorzio
Un consorzio industriale ha chiesto a un'azienda, che aveva acquistato un immobile nella sua area, il pagamento degli oneri consortili. Il consorzio sosteneva che l'acquisto comportasse l'adesione automatica. La Corte di Cassazione ha stabilito il principio opposto: l'adesione a consorzio di urbanizzazione non è automatica ma deve risultare da una chiara ed esplicita manifestazione di volontà nell'atto di acquisto. Poiché nel contratto mancava una clausola specifica di adesione, la Corte ha dato ragione all'azienda, che non dovrà pagare le somme richieste. Il consorzio ha perso la causa.
Continua »
Valutazione professionalità magistrati e massoneria
Un magistrato in pensione ha impugnato la delibera del CSM che lo dichiarava non idoneo alla valutazione per funzioni direttive superiori. La decisione si basava su precedenti sanzioni disciplinari legate all'affiliazione alla massoneria e a una vicenda penale per appropriazione indebita. Dopo il rigetto del TAR e del Consiglio di Stato, la Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile. La Corte ha stabilito che la valutazione professionalità magistrati può legittimamente includere fatti storici, anche se risalenti, come indici della personalità e del prestigio del magistrato, senza che ciò costituisca un'invasione della giurisdizione ordinaria o penale.
Continua »
Consorzio di urbanizzazione: regole per l’adesione
Un Consorzio di urbanizzazione ha agito contro un privato per il recupero di spese di gestione, sostenendo che l'acquisto di un immobile comportasse l'adesione automatica all'ente. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile per un difetto di legittimazione processuale: il Presidente del consorzio non ha prodotto la delibera del Consiglio di Amministrazione necessaria per autorizzare l'azione legale. Nel merito, la Corte ha ribadito che la partecipazione a un consorzio volontario non è un'obbligazione automatica legata alla proprietà, ma richiede una chiara manifestazione di volontà dell'acquirente, a tutela della libertà di associazione.
Continua »
Oneri consortili: guida a prescrizione e natura
La Corte di Cassazione ha chiarito la disciplina applicabile agli oneri consortili nei consorzi di urbanizzazione. La decisione stabilisce che tali crediti sono soggetti alla prescrizione decennale ordinaria e non a quella quinquennale, poiché l'obbligo non è periodicamente predeterminato ma dipende dalle delibere annuali di riparto. Inoltre, la Corte ha precisato che l'obbligo di pagamento per i successivi acquirenti di immobili non ha natura reale ma contrattuale, richiedendo un'espressa pattuizione nel contratto di compravendita. Infine, i vizi di convocazione assembleare determinano l'annullabilità delle delibere, soggetta a termini di impugnazione brevi.
Continua »
Prescrizione oneri consortili: 10 anni, non 5
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 30576/2023, ha stabilito un principio fondamentale in materia di prescrizione oneri consortili. Un consorzio di urbanizzazione aveva richiesto il pagamento di contributi a due società consorziate, le quali eccepivano la prescrizione quinquennale del credito. La Suprema Corte ha chiarito che tali oneri non costituiscono prestazioni periodiche, poiché la loro fonte risiede nelle singole delibere assembleari annuali che approvano i rendiconti. Di conseguenza, il termine di prescrizione applicabile non è quello breve di cinque anni, ma quello ordinario decennale. La sentenza d'appello è stata cassata con rinvio per una nuova valutazione basata su questo principio.
Continua »