La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 17111/2025, ha stabilito che una società non può effettuare la detrazione IVA sulle spese legali sostenute per la difesa dei propri amministratori e dipendenti in un procedimento penale. Anche in caso di assoluzione, tali costi non sono considerati inerenti all'attività d'impresa ai fini dell'imposta sul valore aggiunto, in quanto non presentano un nesso causale diretto e immediato con le operazioni imponibili della società. La Corte ha confermato la decisione dell'Agenzia delle Entrate, rigettando il ricorso dell'azienda.
Continua »