LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 1717 Codice Civile — Anno 2023

Altri anni per Art. 1717 Codice Civile

Rappresentanza doganale indiretta: chi paga se l’importatore mente?
Un Centro di Assistenza Doganale ha presentato una dichiarazione d'importazione per conto di un soggetto rivelatosi estraneo all'operazione. L'Amministrazione Doganale ha emesso un avviso di rettifica, contestando una rappresentanza doganale indiretta e richiedendo il pagamento dei dazi in solido. Dopo alterne decisioni nei gradi di merito sulla buona fede dello spedizioniere, la Corte di Cassazione, con un'ordinanza interlocutoria, ha rinviato la causa alla pubblica udienza. La Suprema Corte intende approfondire una complessa questione procedurale: la possibilità per il contribuente di presentare motivi aggiunti di ricorso entro il termine di sessanta giorni, anche in assenza di nuovi documenti. Al momento non vi è un vincitore definitivo, poiché il giudizio prosegue per chiarire i limiti del diritto di difesa nel processo tributario.
Continua »
Prescrizione del diritto al risarcimento: l’errore doganale resta
Un importatore ha affidato a uno spedizioniere l'importazione di lampadine dalla Cina. A causa di un errore nel codice doganale, l'importatore ha dovuto pagare dazi antidumping molto elevati anziché l'aliquota ordinaria. Ricevuta la cartella di pagamento, l'importatore ha avviato una causa tributaria e, solo successivamente, ha chiesto il risarcimento allo spedizioniere. I giudici hanno respinto la domanda per intervenuta prescrizione del diritto al risarcimento. La Corte di Cassazione ha confermato la decisione: il termine di prescrizione (pari a 18 mesi per i trasporti fuori Europa) inizia a decorrere dal momento in cui il danno è oggettivamente conoscibile, ossia dalla notifica della cartella esattoriale, e non dalla fine del processo tributario. L'importatore perde la causa e deve pagare le spese processuali.
Continua »