La Corte di Cassazione ha confermato l'assoluzione di un amministratore di condominio dall'accusa di diffamazione. Il caso riguardava alcune espressioni inserite in un verbale d'assemblea relative a onerosi lavori di ristrutturazione. La Corte ha stabilito che non sussiste il reato quando le comunicazioni, pur se critiche, rientrano nel dovere informativo dell'amministratore verso i condomini, escludendo così la presenza del dolo o dell'intento offensivo.
Continua »