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Art. 171-bis Codice di Procedura Civile — Anno 2025

Altri anni per Art. 171-bis Codice di Procedura Civile

Incompetenza per valore: i termini della Riforma Cartabia
Una cittadina ha impugnato una cartella di pagamento dinanzi al Tribunale. Una delle società convenute ha eccepito l'incompetenza per valore, ma in modo tardivo. Il Tribunale ha erroneamente accolto l'eccezione. La Corte di Cassazione, applicando la Riforma Cartabia, ha annullato la decisione, stabilendo che l'eccezione di incompetenza per valore era stata sollevata oltre i termini perentori e ha riaffermato la competenza del Tribunale.
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Eccezione di incompetenza: i termini perentori del giudice
Un istituto di credito si oppone a un precetto, eccependo la compensazione con un credito maggiore. Il Tribunale si dichiara incompetente per valore solo nella sentenza finale. La Cassazione accoglie il ricorso, stabilendo che l'eccezione di incompetenza del giudice è tardiva se non sollevata nei termini previsti dalla riforma (art. 171-bis c.p.c. o prima udienza), radicando così la competenza.
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Eccezione di incompetenza: la guida completa
Una società alimentare ha citato in giudizio un'azienda di telecomunicazioni presso il Tribunale di Modena. Quest'ultima ha sollevato un'eccezione di incompetenza, sostenendo che il foro competente fosse quello di Milano. La Corte di Cassazione ha stabilito che l'eccezione era incompleta perché non contestava tutti i possibili fori alternativi previsti dalla legge. Di conseguenza, ha dichiarato la competenza del Tribunale di Modena, sottolineando l'importanza di una corretta formulazione dell'eccezione di incompetenza.
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Competenza per valore: quando il rilievo del giudice è tardivo
Una società di noleggio ha citato in giudizio un cliente per la restituzione di un bene e il pagamento di canoni. Il Tribunale si è dichiarato incompetente, ma la Cassazione ha ribaltato la decisione, stabilendo che il rilievo sulla competenza per valore era tardivo e che il valore dichiarato dall'attore, se non contestato, determina la giurisdizione.
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Clausola compromissoria: quando è inefficace?
La Corte di Cassazione ha stabilito che una clausola compromissoria, inserita in un contratto concluso su moduli standard, è inefficace se non viene approvata con una sottoscrizione specifica e separata. Una firma cumulativa per un elenco di clausole vessatorie non è sufficiente. Il caso riguardava l'acquisto di un'auto usata difettosa, dove il venditore aveva eccepito l'incompetenza del tribunale ordinario a favore di un arbitrato. La Corte ha accolto il ricorso del consumatore, affermando la competenza del giudice ordinario.
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Competenza sezioni impresa: esclusa per società di fatto
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 30540/2025, ha respinto un ricorso per regolamento di competenza, chiarendo i limiti della giurisdizione delle sezioni specializzate in materia di impresa. Sebbene la competenza si debba valutare sulla base della domanda dell'attore e non nel merito, la Suprema Corte ha stabilito che la competenza delle sezioni impresa non si estende alle controversie tra società di persone, come una società di fatto che eserciti un controllo su una s.n.c. Tale competenza è infatti limitata per legge principalmente alle società di capitali.
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Contraddittorio processuale: la Cassazione riesamina
Una società si è vista negare un rimborso fiscale dalla corte d'appello per motivi procedurali non discussi tra le parti. La società ha fatto ricorso in Cassazione per violazione del contraddittorio processuale. La Suprema Corte, riconoscendo l'importanza della questione per l'uniformità del diritto, ha emesso un'ordinanza interlocutoria, rinviando la causa a una pubblica udienza e richiedendo una relazione all'Ufficio del Massimario per approfondire se il contraddittorio debba essere garantito anche su questioni puramente procedurali sollevate d'ufficio dal giudice.
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Diritto di sopraelevazione: chi può agire in giudizio?
In un caso riguardante il diritto di sopraelevazione, la Corte di Cassazione ha stabilito che tutti i condomini, e non solo quelli con unità immobiliari prospicienti, sono legittimati ad agire per violazioni delle distanze legali. La sentenza chiarisce che le norme sulle distanze tutelano l'intero edificio condominiale. La Corte ha cassato la decisione d'appello che aveva erroneamente applicato il concetto di 'condominio parziale', rinviando il caso per un nuovo esame.
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Incompetenza del giudice: il termine per rilevarla
La Corte di Cassazione ha chiarito che l'incompetenza del giudice può essere rilevata d'ufficio fino a che non sia esaurita la fase di trattazione della causa. Anche se si sono tenute più udienze, il potere del giudice non viene meno finché non si passa alla fase istruttoria o decisionale. Il caso riguardava una controversia in cui era coinvolta un'amministrazione statale, per la quale era stata eccepita l'incompetenza funzionale in favore del foro erariale. La Corte ha rigettato il ricorso, stabilendo che il rilievo era stato tempestivo perché la fase di trattazione non era ancora conclusa.
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Competenza fideiussione antitrust: decide Milano
L'erede di un fideiussore ha avviato una causa per far dichiarare la nullità di una garanzia bancaria basata su una presunta violazione della normativa antitrust. Dopo un passaggio tra due tribunali territoriali, la Corte di Cassazione ha stabilito che la competenza fideiussione antitrust spetta in via esclusiva alla Sezione Specializzata in materia di Impresa del Tribunale di Milano. La decisione si fonda sul fatto che la nullità è stata richiesta come domanda principale (in via di azione) e non come semplice difesa (in via di eccezione), rendendo tale competenza funzionale e inderogabile.
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Competenza per valore: come si calcola nel precetto?
Una società di recupero crediti notifica un precetto a un'azienda, terzo pignorato, per una somma determinata e per le quote future di stipendio di un suo dipendente. L'azienda si oppone e sorge un dubbio sulla competenza per valore. La Cassazione chiarisce che per determinare la competenza si deve considerare l'intero importo precettato, incluse le somme future ma determinabili, stabilendo la competenza del Tribunale e non del Giudice di Pace.
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