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Art. 168-bis Codice di Procedura Civile — Anno 2022

Altri anni per Art. 168-bis Codice di Procedura Civile

Distanze legali tra costruzioni e muri per terrapieni artificiali
Un proprietario terriero cita in giudizio una società costruttrice confinante per la violazione delle distanze legali tra costruzioni, causata dalla realizzazione di due edifici e di un muro di contenimento a supporto di un terrapieno artificiale. La Corte d'Appello respinge la domanda del confinante applicando un regolamento regionale che esentava tali manufatti dal rispetto delle distanze minime. La Corte di Cassazione accoglie il ricorso del proprietario e cassa la decisione d'appello. I giudici di legittimità stabiliscono che il muro a sostegno di un dislivello artificiale costituisce una costruzione a tutti gli effetti. Di conseguenza, i regolamenti locali o regionali non possono derogare alla normativa statale di rango primario in assenza di un piano urbanistico generale unitario.
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Rilascio immobile per inadempimento: persa la casa senza prezzo
Un proprietario concede il possesso anticipato di un appartamento a due promissori acquirenti tramite scrittura privata. Gli acquirenti omettono tuttavia di versare il prezzo pattuito. Il proprietario agisce in giudizio ottenendo la risoluzione del contratto e l'ordine di rilascio immobile per inadempimento. Gli occupanti ricorrono in Cassazione contestando la decadenza della propria domanda riconvenzionale e la valutazione delle prove. La Corte di Cassazione rigetta integralmente il ricorso: il rinvio d'ufficio dell'udienza non riapre i termini decaduti per la domanda riconvenzionale e la valutazione delle prove spetta esclusivamente al giudice di merito. Gli occupanti devono restituire l'immobile e pagare le spese di giudizio.
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Morte della Parte: L’Interruzione del Processo Riscrive l’Usucapione
La curatela di un'azienda fallita ha chiesto il rilascio di un immobile. Uno degli occupanti è deceduto prima della prima udienza, ma dopo il termine per costituirsi in giudizio. I giudici precedenti hanno ritenuto che il processo non dovesse interrompersi, dichiarando la parte contumace e le sue eredi decadute dal diritto di eccepire l'usucapione. La Corte di Cassazione ha ribaltato questa decisione, stabilendo che la morte della parte prima della prima udienza provoca l'automatica **interruzione del processo per morte della parte**. Questo permette agli eredi di far valere le proprie difese, inclusa l'usucapione.
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Rinvio a nuovo ruolo: la Cassazione frena la riscossione
L'Agente della Riscossione ha proposto ricorso in Cassazione contro il Contribuente e un terzo coobbligato per impugnare una sentenza sfavorevole emessa dalla Corte d'Appello. Durante l'udienza programmata per la discussione, è emerso un impedimento oggettivo del Giudice Relatore designato per la causa. Di conseguenza, la Suprema Corte, tramite un'ordinanza interlocutoria, ha disposto il rinvio a nuovo ruolo del procedimento. Questa decisione non entra nel merito della disputa fiscale, ma rappresenta un passaggio puramente procedurale necessario per garantire la regolare costituzione del collegio giudicante e il corretto svolgimento del processo in una data successiva. Il rinvio a nuovo ruolo comporta la temporanea sospensione della decisione finale in attesa della nuova fissazione dell'udienza.
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