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Art. 1602 Codice Civile — Anno 2025

Altri anni per Art. 1602 Codice Civile

Carenza di interesse: ricorso inammissibile
La Corte di Cassazione dichiara un ricorso inammissibile per sopravvenuta carenza di interesse. Un conduttore, dopo aver impugnato una sentenza di sfratto, ha raggiunto un accordo transattivo con la controparte, eliminando così la necessità di una pronuncia giudiziale. La presentazione di tale accordo in giudizio è stata ritenuta sufficiente a dimostrare il venir meno dell'interesse ad agire, portando alla chiusura del procedimento.
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Giuramento decisorio: quando il giudice può revocarlo?
In una complessa causa di proprietà immobiliare, la Corte di Cassazione conferma la decisione dei giudici di merito di revocare l'ammissione di un giuramento decisorio, anche se già prestato. La Corte ha stabilito che la prova documentale, che attestava un rapporto di locazione e la titolarità del bene, prevale sul giuramento, in quanto quest'ultimo era stato erroneamente ammesso su questioni giuridiche e non su fatti storici. Di conseguenza, il ricorso del detentore dell'immobile è stato rigettato.
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Restituzione deposito cauzionale: la Cassazione chiarisce
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 7199/2025, ha chiarito la disciplina della restituzione deposito cauzionale in caso di vendita di un immobile locato. Una società venditrice si opponeva alla richiesta di versamento del deposito da parte della società acquirente, sostenendo che l'importo fosse già stato considerato nel prezzo di vendita 'a corpo'. La Suprema Corte ha respinto il ricorso, affermando che l'obbligo di trasferire il deposito all'acquirente sussiste sempre, a meno che non vi sia un accordo esplicito e inequivocabile che dimostri una compensazione o una riduzione del prezzo. Una clausola generica sul subentro nelle posizioni attive e passive non è sufficiente a provare tale accordo.
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