Un cliente cita in giudizio una società elettrica per non aver installato un impianto di fornitura. La società si difende sollevando l'eccezione di inadempimento, poiché il cliente non aveva predisposto il contenitore in vetroresina per il contatore, un'attività preliminare a suo carico. La Corte di Cassazione dà ragione alla società, stabilendo un principio importante: se l'obbligo di una parte è preparatorio e indispensabile per l'attività dell'altra, il suo mancato adempimento giustifica il rifiuto di quest'ultima a procedere. Non è necessaria una valutazione comparativa delle colpe quando un'obbligazione è la condizione necessaria per l'altra. Il cliente perde la causa.
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