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Art. 152 Codice di Procedura Penale — Anno 2024

Altri anni per Art. 152 Codice di Procedura Penale

Remissione di querela: estinzione reato in Cassazione
La Corte di Cassazione, con la sentenza 16615/2024, ha annullato una condanna per tentato furto. La decisione si fonda sulla remissione di querela intervenuta durante il giudizio di legittimità. La Corte ha stabilito che questa causa di estinzione del reato prevale su eventuali vizi del ricorso, portando all'annullamento senza rinvio della sentenza impugnata.
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Rimessione del processo: i motivi di inammissibilità
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile una richiesta di rimessione del processo presentata da un imputato. La decisione si fonda su vizi procedurali, come l'invio dell'istanza tramite PEC personale e la mancata notifica alle altre parti, e sulla manifesta infondatezza dei motivi, che non integravano i presupposti di 'grave situazione locale' richiesti dalla legge.
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Remissione di querela: reato estinto e sentenza annullata
La Corte di Cassazione ha annullato una sentenza di condanna per lesioni personali. Decisiva è stata la remissione di querela da parte della persona offesa, accettata dall'imputato durante il processo d'appello. La Corte ha dichiarato l'estinzione del reato, travolgendo anche le statuizioni civili, ma condannando l'imputato al pagamento delle spese processuali.
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Truffa consumata: il reato con carta ricaricabile
La Corte di Cassazione ha stabilito che la truffa consumata si perfeziona con l'accredito su una carta ricaricabile, anche se la somma viene bloccata. L'assenza della vittima al processo non costituisce remissione tacita della querela se non ritualmente citata. Il ricorso dell'imputata è stato dichiarato inammissibile.
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Remissione tacita querela: cosa dice la Cassazione?
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 27170/2024, ha stabilito che l'assenza della persona offesa dal processo penale non è sufficiente a configurare una remissione tacita querela. Il caso riguardava un ricorso per frode, in cui gli imputati sostenevano che il disinteresse della vittima dovesse essere interpretato come una rinuncia. La Corte ha rigettato il ricorso, affermando che la remissione tacita richiede elementi inequivocabili e concludenti, non ravvisabili nella mera non partecipazione, specialmente in un rito abbreviato.
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Remissione di querela: estinzione reato in Cassazione
Un imputato, condannato per lesioni personali, ricorre in Cassazione. Durante il giudizio di legittimità, interviene la remissione di querela da parte della persona offesa, accettata dall'imputato. La Suprema Corte dichiara l'estinzione del reato, annullando la sentenza di condanna senza rinvio. La decisione chiarisce che la causa estintiva prevale su eventuali vizi del ricorso, purché tempestivo. Le spese processuali sono poste a carico del querelato.
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Remissione di querela: estinzione del reato in Cassazione
La Corte di Cassazione ha annullato una condanna per furto aggravato a seguito della remissione di querela da parte della persona offesa, intervenuta durante il giudizio di legittimità. La Corte ha stabilito che l'estinzione del reato prevale su altre cause di inammissibilità del ricorso, purché questo sia stato tempestivamente proposto. Le spese processuali sono state poste a carico dell'imputato.
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Istanza di rimessione: quando è inammissibile?
Un'ordinanza della Corte di Cassazione dichiara inammissibile una reiterata istanza di rimessione presentata da un imputato. La decisione si fonda su tre pilastri: un vizio procedurale, ovvero la mancata notifica della richiesta alle altre parti processuali entro i termini di legge; la natura ripetitiva dell'istanza, priva di elementi di novità rispetto a una precedente già rigettata; e l'infondatezza nel merito, poiché le doglianze non configuravano una 'grave situazione locale' ma questioni interne al processo, da risolvere con altri strumenti come la ricusazione.
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Remissione di querela: estingue il reato in Cassazione
Un imputato, condannato in appello per tentato furto aggravato, ha presentato ricorso in Cassazione. Nelle more del giudizio, a seguito di una modifica legislativa (D.Lgs. 150/2022) che ha reso il reato procedibile a querela, la persona offesa ha ritirato la denuncia. La Corte di Cassazione, accertata la remissione di querela e la sua accettazione, ha dichiarato l'estinzione del reato e ha annullato la sentenza di condanna senza rinvio.
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Remissione di querela: estinzione reato in Cassazione
Un individuo, condannato per tentato furto aggravato di un'autovettura, ha visto la sua condanna annullata dalla Corte di Cassazione. A seguito di una modifica legislativa che ha reso il reato perseguibile solo su querela, la vittima ha ritirato la denuncia. La Corte ha stabilito che la remissione di querela, intervenuta durante il processo di Cassazione e regolarmente accettata, determina l'estinzione del reato, prevalendo su altre questioni procedurali.
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Remissione di querela: reato estinto e sentenza annullata
Un individuo, condannato in primo e secondo grado per tentata violenza privata, ha presentato ricorso in Cassazione. Nel frattempo, a seguito di una modifica legislativa che ha reso il reato procedibile solo su querela di parte, la persona offesa ha formalizzato una remissione di querela, prontamente accettata dall'imputato. La Corte di Cassazione, preso atto della remissione e della nuova procedibilità del reato, ha dichiarato l'estinzione del reato e ha annullato senza rinvio la sentenza di condanna, ponendo le spese a carico del querelato.
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Sequestro di denaro: quando è valido anche con vizi?
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 5898 del 2024, ha respinto il ricorso contro un'ordinanza di sequestro di denaro per oltre un milione di euro. La Corte ha stabilito che l'eventuale invalidità della perquisizione non rende automaticamente nullo il conseguente sequestro. Inoltre, ha ribadito che il possesso di una somma di denaro ingente e non giustificata è un indizio sufficiente per configurare il reato di ricettazione e legittimare il vincolo cautelare.
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Remissione di querela: reato estinto in Cassazione
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 4720/2024, ha annullato una condanna per lesioni personali. Decisiva è stata la remissione di querela, intervenuta durante il giudizio di legittimità e ritualmente accettata dall'imputato. La Corte ha stabilito che questa causa di estinzione del reato prevale su eventuali altre questioni procedurali, portando all'annullamento senza rinvio della sentenza impugnata.
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Remissione di querela: estinzione reato in Cassazione
La Cassazione annulla una condanna per furto aggravato a seguito della remissione di querela. La Corte ha applicato la nuova procedibilità a querela introdotta dalla Riforma Cartabia, stabilendo che l'estinzione del reato prevale su altre questioni processuali se la remissione interviene durante il giudizio di legittimità.
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Giudicato progressivo: la prescrizione non opera
La Corte di Cassazione ha stabilito che, in caso di annullamento parziale di una sentenza limitato alla sola determinazione della pena, non è possibile dichiarare la prescrizione del reato maturata successivamente. Il principio del giudicato progressivo formatosi sull'accertamento del reato e sulla responsabilità dell'imputato crea una barriera invalicabile, rendendo il ricorso inammissibile.
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