L'Acquirente di un macchinario trituratore ha citato in giudizio la Società Venditrice e la Società Costruttrice a causa di continui guasti che rendevano il bene inservibile, invocando la garanzia di buon funzionamento. Il Tribunale ha accolto la domanda, ma la Corte d'Appello ha ribaltato la decisione, attribuendo i danni a un uso improprio da parte dell'utente. La Corte di Cassazione ha invece accolto il ricorso dell'Acquirente. I giudici d'appello hanno infatti omesso di considerare un fatto decisivo: il manuale d'uso fornito indicava una potenza quasi doppia (29 kW) rispetto a quella reale del macchinario consegnato (15 kW). Questa difformità documentale ha indotto l'operatore a impostazioni errate, escludendo la colpa dell'utilizzatore. La sentenza è stata cassata con rinvio.
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