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Art. 1493 Codice Civile — Anno 2023

Altri anni per Art. 1493 Codice Civile

Risoluzione Contratto per Vizi: Sì al Rimborso Anche se la Merce è Lavorata
Un'azienda acquista una partita di pellame che si rivela difettoso solo durante la lavorazione. Il venditore si oppone alla richiesta di rimborso, sostenendo che la trasformazione della merce impedisca di sciogliere il contratto. La Corte di Cassazione ha però chiarito che la **risoluzione del contratto per vizi** è ammissibile. Il principio chiave è che se l'acquirente trasforma il bene senza essere a conoscenza del difetto, non perde il diritto alla tutela. L'azienda acquirente vince la causa, ottenendo la conferma della restituzione parziale del prezzo pagato.
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Rinuncia al ricorso: estinzione del giudizio civile
Una società fornitrice ha impugnato una sentenza d'appello riguardante un contratto di fornitura e l'inidoneità della merce. Dopo aver avviato il giudizio di legittimità, le parti hanno optato per una rinuncia al ricorso concordata. La Suprema Corte ha dichiarato l'estinzione del giudizio, confermando la validità dell'accordo transattivo e la compensazione delle spese legali.
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Responsabilità contrattuale e vizi del radiatore
La Corte di Cassazione ha affrontato un caso di responsabilità contrattuale derivante dall'allagamento causato da un radiatore difettoso. Sebbene il danno da allagamento sia stato imputato alla condotta imprudente dell'utente, che aveva aperto la valvola prima del collaudo, la Corte ha accolto il ricorso limitatamente alla mancata restituzione del prezzo del bene. La sentenza d'appello è stata cassata perché priva di motivazione riguardo al rigetto della domanda di rimborso per i vizi intrinseci del prodotto.
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Garanzia personale: l’impegno dell’amministratore
L'amministratore di una società acquirente di macchinari agricoli aveva firmato una "dichiarazione di responsabilità personale". La Cassazione ha stabilito che, nonostante la sua qualifica, tale dichiarazione costituisce una valida garanzia personale (fideiussione) per il pagamento del prezzo, interpretando la volontà delle parti e la "ragione pratica" dell'atto, che altrimenti non avrebbe avuto senso. Il ricorso dell'amministratore è stato rigettato.
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