Due automobilisti sono stati condannati per aver partecipato a gare clandestine di notte. La Corte di Cassazione ha dichiarato il loro ricorso inammissibile, confermando le decisioni dei tribunali di merito. I giudici hanno respinto le argomentazioni della difesa che miravano a riqualificare il reato in un semplice illecito amministrativo e a ottenere sconti di pena, sottolineando la grave pericolosità della condotta tenuta sulla strada pubblica.
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