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Art. 1434 Codice Civile — Sezione Prima Civile

Altri anni per Art. 1434 Codice Civile

Storno di dipendenti: quando è concorrenza sleale?
Un istituto di credito accusa un concorrente di concorrenza sleale per storno di dipendenti. La Cassazione chiarisce che l'assunzione di personale non è illecita se manca l'intento di disintegrare l'azienda altrui, anche se il nuovo datore di lavoro si fa carico delle penali per la violazione del patto di non concorrenza.
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Rinuncia estorta: Cassazione sulla violenza morale
Una società paga una somma aggiuntiva allo Stato per acquistare un bene demaniale e firma una dichiarazione. I giudici di merito ravvisano una rinuncia estorta sotto minaccia. La Cassazione, con ordinanza 5810/2024, annulla la decisione, chiarendo che condizionare la stipula di un contratto al pagamento di somme ritenute dovute non costituisce di per sé violenza morale, ma legittimo esercizio di un diritto. La dichiarazione va interpretata come riconoscimento di debito e non come rinuncia.
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Espromissione e risanamento: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione ha esaminato un caso riguardante la validità di un contratto di espromissione stipulato da due soci per garantire il debito residuo della loro società verso una banca. L'accordo era collegato all'adesione della banca a un piano di risanamento, che implicava una rinuncia parziale al credito. I soci avevano sostenuto la nullità dell'espromissione per mancanza di causa. La Cassazione ha respinto il ricorso, confermando la decisione della Corte d'Appello. Ha stabilito che l'accordo era valido, interpretandolo come un'espromissione liberatoria finalizzata a garantire l'integrale soddisfacimento del creditore. I motivi di ricorso sono stati giudicati inammissibili per genericità e per la pretesa di un riesame del merito, non consentito in sede di legittimità.
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