LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 1394 Codice Civile — Sezione Prima Civile

Pagina 2 di 2

Altri anni per Art. 1394 Codice Civile

Garanzia bancaria: vendita titoli e tutela del garante
Una risparmiatrice, che aveva prestato una garanzia bancaria per un finanziamento a una società, si è opposta alla vendita dei propri titoli di investimento da parte della banca per coprire il debito insoluto. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile, sottolineando la necessità di rispettare il principio di autosufficienza del ricorso e di formulare in modo specifico e concreto le censure, specialmente in materia di tutela del consumatore.
Continua »
Atti ultra vires: quando la banca non è responsabile
Una società contesta un bonifico del proprio amministratore definendolo uno degli atti ultra vires per cui la banca sarebbe responsabile. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, stabilendo che per le operazioni antecedenti la riforma del 2003, la società deve provare non solo l'estraneità dell'atto all'oggetto sociale, ma anche la malafede della banca. La Corte ha ritenuto che la banca avesse agito in buona fede, non potendo sindacare la natura del pagamento che poteva essere un legittimo compenso o rimborso.
Continua »
Conflitto di interessi nel contratto: la Cassazione
La Corte di Cassazione ha esaminato un caso di conflitto di interessi tra due società fallite, legate da rapporti familiari tra gli amministratori. La società locataria, fallita, sosteneva l'annullabilità dei contratti di locazione. La Corte ha rigettato il ricorso, stabilendo che il solo legame di parentela o un affare svantaggioso non sono sufficienti a dimostrare un conflitto di interessi. È necessaria la prova di un interesse personale incompatibile con quello sociale. Inoltre, ha confermato che l'ex locatario deve corrispondere un'indennità pari al canone fino alla restituzione effettiva dell'immobile, anche dopo il recesso dal contratto.
Continua »
Disavowal of copies: effetti sul processo
Una risparmiatrice ha citato in giudizio una società fiduciaria e una società di leasing per un'operazione di pegno non autorizzata sui suoi titoli. La sua richiesta è stata respinta, in parte a causa di una clausola arbitrale e in parte perché il suo disavowal of copies dei documenti chiave è stato ritenuto generico e quindi inefficace, decisione confermata dalla Cassazione.
Continua »
Obblighi informativi banca: risoluzione e restituzione
La Corte di Cassazione ha confermato la risoluzione di un contratto di acquisto di titoli ad alto rischio per la violazione degli obblighi informativi della banca. La sentenza chiarisce che il cliente ha diritto alla restituzione del capitale investito, anche se non possiede più i titoli a seguito di operazioni di scambio successive. La Corte ha ritenuto legittima la 'compensazione impropria' tra il debito della banca e il credito del cliente per le somme da quest'ultimo incassate, dichiarando inammissibile il ricorso dell'istituto di credito.
Continua »
Conflitto di interessi: quando l’operazione è annullabile
Una società facente parte di un gruppo chiedeva l'ammissione al passivo di un'altra società del gruppo, in amministrazione straordinaria, per canoni di locazione non pagati. La Corte di Cassazione ha confermato la decisione di merito che ha ritenuto i contratti di locazione inefficaci a causa di un conflitto di interessi dell'amministratore, comune a entrambe le società. L'operazione, pur inserita in un contesto di gruppo, risultava svantaggiosa per la società conduttrice. Il ricorso è stato dichiarato inammissibile in quanto mirava a una rivalutazione dei fatti, non consentita in sede di legittimità.
Continua »
Conflitto di interessi: quando il contratto è nullo?
Una società facente parte di un gruppo ha richiesto l'ammissione al passivo di un'altra società del medesimo gruppo, in amministrazione straordinaria, per un credito derivante da canoni di locazione. La Corte di Cassazione ha confermato la decisione dei giudici di merito, i quali avevano ritenuto il contratto di locazione annullabile per conflitto di interessi. Anche in presenza di una proprietà comune, l'amministratore aveva agito favorendo una società a discapito dell'altra. Il ricorso è stato dichiarato inammissibile in quanto mirava a un riesame dei fatti, non consentito in sede di legittimità.
Continua »
Conflitto di interessi amministratore: guida pratica
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 5540/2025, ha dichiarato inammissibile il ricorso di una società immobiliare contro una società industriale dello stesso gruppo. La ricorrente chiedeva l'ammissione di un credito al passivo della procedura di amministrazione straordinaria della consociata. Il credito è stato rigettato a causa di un palese conflitto di interessi dell'amministratore comune nelle operazioni immobiliari sottostanti. La Corte ha ribadito che l'appartenenza a un gruppo non giustifica operazioni dannose per una società senza un vantaggio compensativo concreto e immediato, confermando la decisione del tribunale di merito.
Continua »
Conflitto di interessi: Cassazione e annullabilità
La Corte di Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di una società immobiliare contro una società industriale in amministrazione straordinaria, entrambe parte dello stesso gruppo. La Corte conferma la decisione di merito che aveva annullato un contratto di locazione per conflitto di interessi, ai sensi dell'art. 2475-ter c.c. È stato accertato che gli amministratori, comuni a entrambe le società, avevano stipulato un contratto dannoso per la società industriale, la quale avrebbe potuto ottenere il godimento del medesimo immobile a condizioni molto più vantaggiose. La Cassazione ribadisce che il suo ruolo non è quello di riesaminare i fatti, ma di giudicare la corretta applicazione della legge, e che un potenziale vantaggio di gruppo non giustifica un danno certo e immediato per una singola società.
Continua »
Validità transazione: la Cassazione fa chiarezza
Un risparmiatore ha impugnato la validità di una transazione firmata con una compagnia assicurativa riguardo una polizza index-linked. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso, confermando la validità della transazione. La Corte ha stabilito che non sussisteva un conflitto di interessi dei legali e che l'accordo non poteva essere annullato né per errore di diritto né per pretesa temeraria, in quanto la complessità del prodotto finanziario giustificava l'incertezza che la transazione stessa mirava a risolvere.
Continua »
Conflitto di interessi: quando annullare un contratto
La Corte di Cassazione conferma l'annullamento di un contratto di locazione tra due società dello stesso gruppo a causa di un provato conflitto di interessi. L'operazione, pur inserita in un piano di riorganizzazione, aveva creato un danno certo e immediato a una delle società, senza un reale vantaggio compensativo. La sentenza ribadisce che la mera coincidenza di amministratori non è sufficiente, ma è necessario dimostrare un'incompatibilità concreta degli interessi in gioco.
Continua »
Mutuo solutorio: la Cassazione conferma la validità
Un debitore ha contestato un ordine di pagamento per un finanziamento, sostenendo che si trattasse di un mutuo solutorio destinato a coprire debiti precedenti potenzialmente nulli. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile, ribadendo la piena validità del contratto di mutuo solutorio come negozio autonomo e titolo esecutivo. La Corte ha chiarito che l'accredito della somma sul conto del mutuatario perfeziona il contratto, rendendo irrilevante la successiva destinazione dei fondi all'estinzione di passività pregresse.
Continua »