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Art. 1370 Codice Civile — Anno 2026

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Altri anni per Art. 1370 Codice Civile

Contratto autonomo di garanzia: rinvio della Cassazione
La Corte di Cassazione esamina un ricorso relativo a un contratto autonomo di garanzia. Il ricorrente, erede del garante originario, solleva questioni sulla natura del contratto, distinguendolo dalla fideiussione, e sulla sua possibile nullità per conformità a schemi ABI anticoncorrenziali. Tuttavia, la Corte non decide nel merito. Con un'ordinanza interlocutoria, rinvia la trattazione del caso, assegnando al ricorrente un termine per sanare un difetto di notifica del ricorso a una delle parti, considerata litisconsorte necessario.
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Interpretazione contratto assicurativo: la Cassazione
La Corte di Cassazione ha annullato una sentenza d'appello relativa a un risarcimento danni da allagamento condominiale, il cui fulcro era l'interpretazione del contratto assicurativo. La Corte d'Appello aveva erroneamente applicato il massimale più alto della polizza, ignorando un "sottolimite" specifico di 1.000 euro per quel tipo di sinistro. La Cassazione ha stabilito che non vi era alcuna ambiguità tra le clausole, in quanto la corte territoriale aveva confuso il valore dell'immobile assicurato con il massimale di indennizzo, applicando a sproposito l'art. 1370 c.c. La decisione è stata quindi cassata con rinvio.
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Polizza claims made: come interpretare la copertura
Un professionista, assicurato con una polizza claims made, è stato citato in giudizio per condotte risalenti a un periodo precedente la stipula del contratto. Sebbene assolto nel merito, la sua compagnia assicurativa si è rifiutata di coprire le spese legali. La Corte di Cassazione ha stabilito che la polizza è operativa, poiché ciò che conta è il momento in cui la richiesta di risarcimento viene presentata, non la data del fatto illecito, cassando la decisione della Corte d'Appello che aveva erroneamente interpretato le clausole contrattuali.
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Onere della prova banca: la Cassazione chiarisce
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 854/2026, si è pronunciata su un complesso caso di diritto bancario. La Corte ha chiarito l'onere della prova a carico della banca nella richiesta di pagamento di un saldo debitore, specialmente in presenza di conti accessori come i 'conti anticipi'. È stato ribadito che la banca deve produrre tutti gli estratti conto sin dall'inizio del rapporto per giustificare la propria pretesa, senza poter addossare al cliente la prova della formazione del debito. La sentenza affronta anche temi cruciali come l'anatocismo, l'usura e la prescrizione delle rimesse bancarie.
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Cessazione materia contendere: caso e spese legali
Una società di ristorazione impugnava un avviso di accertamento TARI, sostenendo di non essere il soggetto passivo del tributo. La Corte di Cassazione ha dichiarato l'estinzione del giudizio per cessazione materia contendere, poiché il Comune aveva annullato in autotutela l'atto impositivo. Il Comune è stato condannato a pagare le spese legali in base al principio di soccombenza virtuale, avendo annullato l'atto prima di proporre il ricorso.
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Caparra confirmatoria: come si calcola l’importo?
In un caso di compravendita immobiliare, la Corte di Cassazione ha confermato il diritto del venditore di recedere dal contratto e trattenere la caparra confirmatoria a causa dell'inadempimento dell'acquirente. Tuttavia, ha annullato la decisione della Corte d'Appello riguardo all'importo, stabilendo che il giudice deve accertare e motivare specificamente quale parte delle somme versate costituisca effettivamente la caparra, non potendo presumerlo. La causa è stata rinviata per una nuova valutazione su questo punto specifico.
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