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Art. 132 Costituzione — Sezione Quinta Civile

Altri anni per Art. 132 Costituzione

Avviso di accertamento: la motivazione apparente
Una società siderurgica contesta un avviso di accertamento catastale per motivazione carente e errori di valutazione. La Cassazione accoglie il ricorso, annullando la sentenza di secondo grado perché basata su una motivazione apparente, incapace di spiegare le ragioni della decisione a fronte delle specifiche contestazioni del contribuente.
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Esenzione IMU enti non commerciali: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 30873/2024, ha negato l'esenzione IMU a un ente non commerciale che gestiva una scuola. La controversia riguardava un immobile parzialmente concesso in uso a un altro ente religioso. Sebbene l'uso indiretto tramite comodato gratuito a un ente collegato sia ora ammesso, la Corte ha stabilito che l'attività didattica era di natura commerciale, poiché le rette pagate dagli utenti coprivano una parte sostanziale dei costi di gestione (dal 62% a oltre l'80%), non potendo quindi essere considerate 'simboliche'. Di conseguenza, viene a mancare il presupposto fondamentale per l'esenzione IMU enti non commerciali.
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Notifica nulla? Quando la ricezione sana il vizio
Un contribuente ha contestato una cartella di pagamento sostenendo una notifica nulla. La Corte di Cassazione ha stabilito che, anche in presenza di un vizio procedurale (come la mancata affissione dell'avviso alla porta), la notifica si considera sanata se il destinatario ha ricevuto la raccomandata che lo informa del deposito dell'atto. Questo perché la ricezione della comunicazione dimostra il raggiungimento dello scopo informativo della notifica. La Corte ha quindi annullato la decisione precedente e rinviato il caso per un nuovo esame.
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Deducibilità costi carburante: la Cassazione decide
Una società di commercio auto ha impugnato avvisi di accertamento che negavano la deducibilità di vari costi. La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 19827/2025, ha respinto il ricorso sulla deducibilità costi carburante, confermando che, per la normativa all'epoca vigente, solo le apposite schede carburante erano prova idonea, non le semplici fatture. Tuttavia, ha accolto il motivo relativo al metodo di accertamento fiscale, cassando la sentenza e rinviando il caso per una nuova valutazione.
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