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Art. 132 Costituzione — Sezione Lavoro Civile

Altri anni per Art. 132 Costituzione

Notifica per irreperibilità: vince l’INPS se la legge è cambiata
La Corte di Cassazione ha stabilito la validità di una notifica per irreperibilità relativa di una cartella esattoriale, anche se effettuata senza l'invio della successiva raccomandata informativa. La Corte ha chiarito che se la notifica è avvenuta prima della sentenza della Corte Costituzionale del 2012, che ha introdotto tale obbligo, e i termini per l'opposizione erano già scaduti, il rapporto giuridico si considera 'esaurito'. Di conseguenza, la nuova regola non può essere applicata retroattivamente. L'Ente Previdenziale ha quindi vinto la causa, vedendo riconosciuta la correttezza del suo operato secondo le leggi vigenti all'epoca dei fatti.
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Lavoro subordinato: quando il contratto non basta
La Corte di Cassazione ha esaminato il caso di una stilista che, dopo dieci anni di collaborazione come consulente per un'azienda di moda, ha chiesto il riconoscimento di un rapporto di lavoro subordinato. La Corte ha rigettato il ricorso, confermando le decisioni dei giudici di merito. È stato stabilito che, nonostante la lunga durata e la stretta collaborazione, la lavoratrice non ha fornito prove sufficienti a dimostrare l'assoggettamento al potere direttivo, organizzativo e disciplinare del datore di lavoro, elemento essenziale per qualificare il rapporto come lavoro subordinato.
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Contestazione disciplinare: i limiti del giudice
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di una società autostradale contro la reintegra di un dipendente licenziato. Il caso verteva sull'interpretazione di una contestazione disciplinare e sulla necessità di provare un dolo specifico (il fine di trarre vantaggio) per giustificare il licenziamento, come previsto dal CCNL di settore. La Corte ha confermato la decisione dei giudici d'appello, stabilendo che i fatti non inclusi esplicitamente nell'atto di accusa formale non possono fondare la sanzione e che, in assenza di prova del dolo specifico, il licenziamento è illegittimo.
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