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Art. 1297 Codice Civile — Anno 2024

Altri anni per Art. 1297 Codice Civile

Solidarietà somministrazione: la responsabilità dell’ente
La Cassazione chiarisce i limiti della solidarietà somministrazione per un ente pubblico. La responsabilità per contributi e sanzioni INPS del committente dipende dal periodo temporale, distinguendo tra prima e dopo la riforma del 2012, indipendentemente dalla regolarità del DURC.
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Obbligazioni solidali e risarcimento: la Cassazione
Un Municipio ha citato in giudizio diverse persone e società per danni derivanti da una turbativa d'asta in un appalto pubblico. In un procedimento separato, il debito di uno dei condebitori è stato estinto per compensazione con un credito che vantava. Gli altri condebitori hanno sostenuto che tale compensazione dovesse estinguere anche il loro debito. La Corte di Cassazione, di fronte a complesse questioni sulle obbligazioni solidali e sulla rescissione dei contratti pubblici, ha ritenuto le questioni di "particolare rilevanza" e ha rinviato la causa a pubblica udienza per la decisione finale.
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Spese condominiali acquirente: chi paga i debiti?
Un nuovo condomino, che aveva acquistato un immobile tramite esecuzione forzata, si è opposto al pagamento delle spese condominiali pregresse, contestando la legittimità della nomina dell'amministratore e pretendendo di visionare la documentazione contabile prima di saldare il debito. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso, stabilendo che l'obbligazione per le spese condominiali acquirente è autonoma e prevista dalla legge. Pertanto, il nuovo proprietario non può sospendere il pagamento appellandosi alla mancata consegna dei documenti da parte dell'amministratore. La Corte ha inoltre confermato la validità della rappresentanza processuale dell'amministratore.
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Responsabilità solidale ATI: la Cassazione conferma
Un'impresa membro di un'Associazione Temporanea di Imprese (ATI) ha contestato la propria responsabilità per un debito di fornitura contratto dalla società consortile creata per eseguire un appalto pubblico. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, affermando il principio di responsabilità solidale ATI. È stato chiarito che la costituzione di una società consortile a responsabilità limitata è uno strumento meramente organizzativo che non può schermare le imprese originarie dalla loro responsabilità legale verso fornitori e subappaltatori, come previsto dalla normativa speciale sugli appalti pubblici.
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Obbligazione solidale: estinzione del debito per tutti
In un caso di risarcimento danni per turbativa d'asta, la Corte di Cassazione ha chiarito i principi dell'obbligazione solidale. La sentenza stabilisce che se un condebitore estingue il debito tramite compensazione con un proprio controcredito, l'effetto liberatorio si estende a tutti gli altri condebitori. Questo perché la compensazione, avendo natura satisfattiva, soddisfa l'interesse del creditore, estinguendo l'obbligazione per intero e non solo per la quota del singolo. La Corte ha cassato la decisione precedente, rinviando il caso per determinare se l'estinzione del debito sia stata totale o parziale.
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Fondo Garanzia TFR: Pagamento senza escussione cedente
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 33951/2024, ha stabilito che in caso di trasferimento d'azienda seguito dal fallimento del datore di lavoro cessionario, il lavoratore ha diritto all'intervento del Fondo Garanzia TFR per l'intero credito, compresa la quota maturata presso il cedente. La Corte ha rigettato la tesi dell'INPS, secondo cui l'obbligazione del Fondo sarebbe sussidiaria, affermando che il lavoratore non è tenuto ad agire preventivamente contro il cedente per ottenere il pagamento.
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Intervento volontario coobbligato: quando è lecito?
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 32071/2024, ha rigettato il ricorso dell'Agenzia Fiscale, confermando l'ammissibilità dell'intervento volontario del coobbligato nel processo tributario avviato da un altro condebitore. La Corte ha stabilito che, in fattispecie di solidarietà tributaria, l'intervento adesivo dipendente è consentito e non costituisce un'indebita rimessione in termini, anche se l'interveniente non aveva originariamente impugnato l'atto impositivo.
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