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Art. 1247 Codice Civile — Anno 2023

Altri anni per Art. 1247 Codice Civile

Contratto autonomo di garanzia: garanti sconfitti dalla banca
I garanti di una società hanno impugnato i decreti ingiuntivi emessi a favore di un istituto di credito, lamentando l'usura bancaria del mutuo e chiedendo la compensazione con presunti controcrediti. La Corte d'Appello ha respinto l'opposizione. La Cassazione ha confermato la decisione, stabilendo che il rapporto in esame costituisce un contratto autonomo di garanzia. Di conseguenza, i garanti non possono opporre l'eccezione di compensazione riguardante rapporti estranei o il debito principale, poiché l'obbligo del garante autonomo è svincolato dal rapporto sottostante e mira a indennizzare rapidamente il creditore. Il ricorso dei garanti è stato rigettato con condanna alle spese.
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Compensazione debito fideiussore: ricorso perso per vizio forma
Un garante si opponeva alla compensazione tra un suo credito verso la banca (per addebiti illegittimi sul conto corrente) e il debito derivante da un mutuo da lui garantito. Il garante sosteneva che la sua non fosse una semplice fideiussione, ma un contratto autonomo di garanzia, impedendo così la compensazione debito fideiussore. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile. La ragione non risiede nel merito della questione, ma in un vizio formale: il ricorrente non ha riportato integralmente le clausole contrattuali a sostegno della sua tesi, violando il principio di autosufficienza del ricorso. Di conseguenza, la decisione che applicava la compensazione è diventata definitiva.
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Impugnazione estratto conto fideiussore: limiti
La Cassazione ha stabilito che l'impugnazione dell'estratto conto da parte del fideiussore è preclusa se il debitore principale non ha contestato le annotazioni nei termini. In un caso di fideiussione per un debito societario, i garanti non hanno potuto sollevare eccezioni tardive o relative a poste non contestate dalla società, confermando così la decisione dei giudici di merito.
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