Un consigliere regionale accetta la carica di assessore, creando una situazione di incompatibilità secondo la legge in vigore al momento delle elezioni. Durante la legislatura, una nuova norma abolisce tale incompatibilità. Il primo dei non eletti, che avrebbe dovuto sostituirlo, si rivolge al giudice. La Corte di Cassazione stabilisce il principio di irretroattività della legge elettorale: le regole del gioco, incluse quelle sull'incompatibilità, non possono cambiare a partita in corso. La nuova legge si applicherà solo dalle prossime elezioni. Di conseguenza, il candidato non eletto vince e ottiene il diritto di ricoprire la carica di consigliere.
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