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Art. 1210 Codice Civile — Anno 2024

Altri anni per Art. 1210 Codice Civile

Offerta del prezzo: quando non serve per la vendita
Un promissario acquirente ha richiesto il trasferimento di un immobile e la riduzione del prezzo per vizi. I tribunali di merito hanno respinto la domanda per mancata offerta del prezzo. La Cassazione ha annullato la decisione, chiarendo che quando si chiede una riduzione del prezzo, l'offerta del prezzo non è necessaria prima che il giudice stabilisca l'importo esatto dovuto.
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Clausola risolutiva espressa: i limiti della buona fede
La Corte di Cassazione analizza un caso di mutuo fondiario, stabilendo che l'attivazione di una clausola risolutiva espressa da parte di una banca deve rispettare il principio di buona fede. Se il presupposto che giustifica la risoluzione viene meno per iniziativa del debitore, l'azione della banca può essere considerata illegittima. Tuttavia, ciò non esonera il debitore dal pagare le rate successive; un eventuale rifiuto del creditore deve essere contrastato con gli strumenti formali previsti dalla legge, come l'offerta reale, per non incorrere in inadempimento.
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Convalida del deposito: irrilevante il pignoramento
Un debitore effettua un deposito per adempiere a un'obbligazione derivante da un riscatto agrario. Successivamente, il creditore, per altri debiti, pignora e si fa assegnare la stessa somma depositata. Il creditore tenta poi di revocare la sentenza che convalidava il deposito, sostenendo che questo fosse venuto meno. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso, chiarendo che la convalida del deposito è valida e l'azione di pignoramento da parte dello stesso creditore non può invalidare l'effetto liberatorio per il debitore.
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Valore della causa: come si calcola per le spese legali
La Corte di Cassazione chiarisce come determinare il valore della causa in una controversia di affitto agrario. In caso di domanda di risoluzione del contratto e di pagamento canoni, il valore si calcola sommando il valore della domanda di risoluzione (pari ai canoni residui fino a scadenza) a quello dei canoni richiesti. La Corte ha cassato la decisione di merito che aveva erroneamente limitato il valore della causa alla sola morosità accertata, incidendo sulla corretta liquidazione delle spese legali.
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