I proprietari di un appartamento citano la vicina del piano superiore a causa di gravi danni provocati da infiltrazioni da terrazzo a livello di sua proprietà esclusiva. Gli attori chiedono il risarcimento integrale e il rifacimento della copertura. I giudici di merito applicano invece il criterio di ripartizione condominiale, ponendo un terzo dei costi a carico della proprietaria del terrazzo e due terzi a carico dei proprietari sottostanti. I danneggiati contestano la decisione davanti alla Corte di Cassazione, sostenendo l'applicabilità della divisione in parti uguali per il condominio minimo o la responsabilità extracontrattuale esclusiva della vicina. La Suprema Corte, rilevata la complessità della materia proprietaria e condominiale, trasmette il fascicolo alla Seconda Sezione Civile per la decisione definitiva.
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