LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 116 Codice Civile — Anno 2023

Altri anni per Art. 116 Codice Civile

Motivazione apparente appello: la Cassazione annulla
Una tassista si opponeva a delle multe ricevute in aeroporto. La sua opposizione veniva respinta in primo e secondo grado. La Corte di Cassazione ha annullato la sentenza d'appello per 'motivazione apparente', in quanto i giudici di secondo grado si erano limitati a dichiarare di condividere la decisione del primo giudice, senza analizzare in modo specifico i motivi di gravame. La causa è stata rinviata alla Corte d'Appello per un nuovo esame.
Continua »
Contratto viziato da dolo: la decisione della Cassazione
Una società di telecomunicazioni ha impugnato un contratto sostenendo fosse viziato da dolo, poiché la controparte l'avrebbe costretta ad accettare condizioni sfavorevoli trattenendo i codici di migrazione dei clienti. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso, confermando la validità dell'accordo e sottolineando che le censure sollevate rappresentavano una richiesta di riesame dei fatti, non ammissibile in sede di legittimità, e che non vi era prova sufficiente del dolo.
Continua »
Definizione agevolata: come estingue il processo
Un'azienda del settore arredamento, dopo aver ricevuto avvisi di accertamento per presunti acquisti non fatturati e aver perso nei primi due gradi di giudizio, ha fatto ricorso in Cassazione. Durante il procedimento, l'azienda e i soci hanno aderito a una definizione agevolata, pagando quanto dovuto. La Corte di Cassazione ha quindi dichiarato l'estinzione del giudizio per cessazione della materia del contendere, evidenziando l'efficacia di tale strumento per chiudere le liti fiscali.
Continua »
Usucapione servitù: possesso, non detenzione
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 30827/2023, ha cassato una decisione di merito che riconosceva una usucapione servitù di passaggio. La Suprema Corte ha ribadito due principi fondamentali: primo, per l'usucapione è necessaria la presenza di opere visibili e permanenti, non solo un tracciato; secondo, il periodo di detenzione di un immobile, come quello derivante da un contratto di locazione, non può essere computato ai fini del possesso ventennale necessario a usucapire il diritto.
Continua »