LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 1117-bis Codice Civile — Anno 2022

Altri anni per Art. 1117-bis Codice Civile

Supercondominio: Legittimazione Passiva, i singoli condòmini pagano
Un Supercondominio ha richiesto a un Condominio il pagamento di spese per il riscaldamento tramite decreto ingiuntivo. Il Condominio si è opposto, sostenendo di non avere la "Legittimazione Passiva", poiché i veri debitori erano i singoli condòmini e non il condominio stesso. I giudici di primo e secondo grado avevano respinto l'opposizione. La Corte di Cassazione ha ribaltato le decisioni precedenti. Ha stabilito che i partecipanti a un supercondominio sono i singoli proprietari delle unità immobiliari, non i condomini intesi come enti. Di conseguenza, l'amministratore del supercondominio deve agire direttamente contro i singoli condòmini per il recupero dei contributi. Il Condominio non aveva la Legittimazione Passiva, portando alla revoca del decreto ingiuntivo.
Continua »
Condomino paga risarcimento, ma la Compensazione Crediti Condominiali fallisce
Un condomino, dopo aver pagato un risarcimento danni per infiltrazioni a una condomina danneggiata, ha cercato di compensare tale somma con le quote condominiali dovute al Condominio. Il Condominio aveva ottenuto un decreto ingiuntivo per le quote. Il condomino ha proposto opposizione, eccependo la Compensazione Crediti Condominiali. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso del condomino. Ha stabilito che la compensazione non era possibile. Questo perché il risarcimento pagato dal condomino era dovuto solo dai proprietari dell'edificio specifico danneggiato, non dall'intero super-condominio. Non esisteva quindi una reciprocità di crediti e debiti tra il condomino e l'intero Condominio, necessaria per la compensazione.
Continua »
Spese di gestione del residence: condominio o mandato privato
Una società di gestione ha richiesto il pagamento di oneri per servizi e consumi ai proprietari di un appartamento situato in un villaggio residenziale. La richiedente basava la propria pretesa su un regolamento interno e sulla figura contrattuale del mandato. I proprietari hanno contestato il debito, sostenendo l'applicazione obbligatoria delle norme sul condominio, che impongono l'approvazione delle spese mediante assemblea. La controversia è giunta in Cassazione dopo decisioni difformi nei primi due gradi di giudizio. La Suprema Corte ha ravvisato la complessità giuridica relativa alle spese di gestione del residence, disponendo il rinvio degli atti alla Seconda Sezione Civile per una decisione specifica sulla natura del vincolo tra parti e beni comuni.
Continua »
Delibera consortile: minoranza bocciata e quote salve
Un consorzio immobiliare ha approvato opere di straordinaria amministrazione con il voto favorevole di appena 65 partecipanti su 353, pari a meno di mille millesimi complessivi. Un consorziato ha impugnato la delibera consortile denunciando il mancato raggiungimento della maggioranza per quote di valore economico. I giudici di primo e secondo grado hanno annullato l'atto, applicando le tutele del codice civile in materia di comunione e condominio. La Corte di Cassazione ha confermato l'annullamento della decisione assembleare e ha dichiarato inammissibile il ricorso del consorzio, ribadendo la piena validità delle regole sulle maggioranze minime.
Continua »
Indennità di sopraelevazione: negata se si costruisce sul garage
Alcuni proprietari di un complesso immobiliare hanno chiesto a una società il pagamento dell'indennità di sopraelevazione per aver costruito una nuova struttura sopra la copertura di un garage interrato. La Corte di Cassazione ha rigettato la richiesta dei proprietari. I giudici hanno chiarito che l'indennità di sopraelevazione spetta solo se la nuova costruzione sorge sopra un vero e proprio edificio, ossia un manufatto sviluppato in verticale fuori terra. Un garage interrato non rientra in questa definizione. Inoltre, questa regola speciale non si applica al supercondominio, dove i diversi fabbricati sono distribuiti in senso orizzontale. La società ha quindi vinto la causa e i proprietari sono stati condannati a pagare le spese legali.
Continua »