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Art. 1028 Codice Civile — Anno 2026

Altri anni per Art. 1028 Codice Civile

Servitù di passaggio: la cantina vince nonostante i gradini
Una complessa disputa di vicinato giunge in Cassazione per stabilire l'esistenza di una servitù di passaggio su un viale privato a favore di una cantina. I proprietari del viale sostenevano che la servitù fosse inesistente o rinunciata con un successivo atto pubblico. La Suprema Corte ha rigettato il ricorso, confermando che la servitù di passaggio, una volta regolarmente trascritta nell'atto originario, si trasferisce automaticamente ai successivi acquirenti del fondo dominante (principio di ambulatorietà), anche se non espressamente menzionata nei contratti successivi. Inoltre, la Corte ha chiarito che l'utilità della servitù sussiste anche se il transito dei veicoli è limitato dalle caratteristiche del terreno (presenza di gradini), risultando comunque utile per il carico e scarico delle merci. I ricorrenti sono stati condannati anche per lite temeraria.
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Diritto di Sosta: Servitù Prediale o Favore Personale? Decide la Corte
Un ristoratore acquista un terreno, ma l'atto di vendita contiene una clausola che riserva al venditore e ai suoi successori ('aventi causa') un diritto di transito e sosta sull'area. Quando il venditore cede la sua proprietà residua a un vicino, sorge una disputa: si tratta di un favore personale, estinto con la prima vendita, o di una servitù reale che si trasferisce con l'immobile? La Cassazione chiarisce la distinzione tra servitù prediale e diritto personale. Stabilisce che la dicitura 'aventi causa' e la mancanza di un termine di scadenza provano la volontà di creare un peso permanente sul terreno del ristorante a vantaggio dell'altro. Di conseguenza, il diritto di passo e sosta è una servitù prediale che il vicino ha il diritto di esercitare.
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Servitù di passaggio: quando il diritto è personale
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di alcuni proprietari terrieri, confermando che un atto notarile generico non costituisce una servitù di passaggio. Per creare un diritto reale, è indispensabile l'identificazione certa del fondo dominante, altrimenti si configura solo un'obbligazione personale. La Corte ha anche ribadito che la sola denuncia di successione non basta a provare la qualità di erede in giudizio.
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Servitù di passaggio: quando le opere sono apparenti?
La Corte di Cassazione ha esaminato un caso di servitù di passaggio per usucapione, negando il diritto per mancanza del requisito dell'apparenza. L'ordinanza sottolinea che per l'acquisto di una servitù non basta un percorso, ma servono opere visibili e permanenti che dimostrino in modo inequivocabile l'asservimento di un fondo a un altro. La Corte ha ritenuto inammissibile il ricorso che mirava a un riesame del merito della valutazione delle prove effettuata dalla Corte d'Appello.
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