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Art. 1 Costituzione — Anno 2023

Altri anni per Art. 1 Costituzione

Parificazione stipendi: no tra dipendenti regionali
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di un gruppo di dipendenti della Regione Sicilia che chiedevano la parificazione stipendi con i dipendenti statali, basandosi sullo Statuto regionale. La Corte ha stabilito che non è possibile confrontare categorie di lavoratori appartenenti a comparti contrattuali diversi (Regioni/Enti Locali vs. Ministeri). Inoltre, ha affermato che l'autonomia legislativa regionale in materia di pubblico impiego deve rispettare i principi fondamentali delle riforme nazionali, come la priorità della contrattazione collettiva, e ha ritenuto legittimi i blocchi stipendiali imposti dalla legge regionale in linea con le esigenze di finanza pubblica.
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Circolazione NCC: via libera in ZTL senza permessi?
Una società di noleggio con conducente (NCC) ha contestato delle multe per l'accesso a una Zona a Traffico Limitato (ZTL). La Corte di Cassazione ha stabilito che, per la normativa vigente nel 2018, non era richiesta una comunicazione preventiva a livello nazionale per la circolazione NCC in altri comuni. Tuttavia, ha chiarito che i comuni mantengono il potere di regolamentare l'accesso. La sentenza precedente è stata annullata perché il giudice non ha verificato l'esistenza e il contenuto del regolamento comunale, un passaggio fondamentale per decidere sulla legittimità delle sanzioni.
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Decadenza responsabilità genitoriale: no ai nonni
La Cassazione ha confermato la decadenza dalla responsabilità genitoriale di due genitori per maltrattamenti sui figli. La Corte ha ritenuto legittimo basare la decisione su intercettazioni e ha negato l'affido ai nonni e zii, considerati inadeguati per non aver protetto i minori. È stato inoltre stabilito che l'ascolto dei minori in appello può essere omesso per evitare una vittimizzazione secondaria.
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Poteri istruttori del giudice: limiti e revoca ordine
In un caso di differenze retributive nel pubblico impiego, la Cassazione ha stabilito che i poteri istruttori del giudice possono superare le preclusioni probatorie delle parti. Un ordine di esibizione documentale, legittimamente emesso per chiarire fatti già allegati, non può essere revocato sulla base di una sua presunta illegittimità originaria. La Corte ha cassato la sentenza di merito che aveva escluso dal giudizio prove decisive, rinviando per una nuova valutazione.
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Diritto di voto sindaco metropolitano: la Cassazione
Un cittadino di un comune non capoluogo ha contestato la legge che designa automaticamente il sindaco del capoluogo come sindaco metropolitano, lamentando una violazione del suo diritto di voto. La Corte Costituzionale aveva precedentemente emesso una 'sentenza monito', riconoscendo un difetto nel sistema ma senza annullare la norma. Sulla base di ciò, la Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, affermando che, finché la legge non viene modificata dal Parlamento, essa resta in vigore e non è possibile accertare una violazione del diritto di voto del singolo cittadino.
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