La Corte di Cassazione, con l'ordinanza del 21 gennaio 2025, ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato contro la conferma della recidiva. I giudici hanno chiarito che la valutazione recidiva non può basarsi solo sui precedenti penali, ma deve considerare la personalità dell'imputato e la sua inclinazione a delinquere, come dimostrato da ripetute condanne e insensibilità alle stesse.
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