Un avvocato ha assistito un cliente in una causa di appello milionaria, redigendo l'atto introduttivo, iscrivendo la causa a ruolo e partecipando alla prima udienza, per poi rinunciare al mandato. Di fronte al mancato saldo delle competenze residue, il legale ha promosso un ricorso giudiziale per ottenere il compenso professionale dell'avvocato. Il cliente è rimasto contumace nel procedimento. Il Tribunale ha accertato il conferimento dell'incarico e l'attività svolta, quantificando l'onorario secondo le tabelle ministeriali. Poiché il difensore ha abbandonato la difesa alla prima udienza senza compiere attività istruttorie orali, il giudice ha ridotto ai valori minimi la liquidazione della fase di trattazione. Dedotto l'acconto versato, il Tribunale ha condannato il cliente a pagare 43.813,21 euro oltre a interessi moratori e spese legali.
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