LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Servizio di salvaguardia

Definizione

Regime di fornitura elettrica applicato automaticamente ai clienti che si trovano senza un fornitore sul mercato libero.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Prededuzione fornitura energia tra fallimento e utenze bloccate
La società fornitrice di energia elettrica chiedeva la prededuzione fornitura energia per le prestazioni erogate prima e dopo l'ammissione dell'ente debitore alla procedura di amministrazione straordinaria. Il giudice di merito ammetteva in prededuzione solo i crediti sorti dopo l'apertura della procedura concorsuale. I crediti anteriori venivano degradati al rango chirografario per assenza di formale subentro contrattuale da parte dei commissari. La fornitrice ricorreva in Cassazione, eccependo che l'ente aveva imposto la continuità dell'erogazione qualificando le utenze come non disalimentabili. La Suprema Corte ha rilevato un contrasto tra le tutele del fornitore vincolato alla somministrazione obbligatoria e le norme fallimentari. I giudici hanno rimesso la questione alla pubblica udienza per definire un principio di diritto vincolante.
Continua »
Fornitura gratuita energia: il caso della sottensione
La Corte d'Appello di Venezia ha respinto il ricorso di una società che esigeva il pagamento di fatture elettriche da un ente pubblico. Il caso riguarda la fornitura gratuita energia dovuta ex lege dal concessionario di impianti idroelettrici a favore dei titolari di derivazioni d'acqua preesistenti. La Corte ha stabilito che tale obbligo di indennizzo in forma specifica persiste anche nel regime di salvaguardia.
Continua »
Servizio di salvaguardia: contratto valido senza avviso
Una società agricola ha contestato una fattura per la fornitura di energia elettrica in regime di servizio di salvaguardia, sostenendo la nullità del contratto per mancata comunicazione da parte del nuovo fornitore. La Corte d'Appello le ha dato ragione. La Corte di Cassazione, tuttavia, ha ribaltato la decisione, stabilendo che il contratto si costituisce per legge (ex lege) nel momento in cui un fornitore si aggiudica il servizio. L'obbligo di comunicazione è una regola di comportamento la cui violazione può dar luogo a risarcimento del danno, ma non invalida il contratto stesso.
Continua »