La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 9121/2023, ha stabilito un importante principio sulla competenza per le sanzioni disciplinari minori nel pubblico impiego. La Corte ha chiarito che una sanzione disciplinare minore è valida anche se irrogata da un dirigente gerarchicamente superiore a quello immediato, purché appartenga alla stessa linea gerarchica. Tale situazione, anziché viziare l'atto, offre una maggiore garanzia di terzietà al dipendente. Resta fermo l'obbligo di rispettare la tempestività della contestazione, che non può essere elusa.
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