LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Rinvio A Nuovo Ruolo

Pagina 59 di 40

Provvedimenti

Riunione dei ricorsi tributari: la coerenza tra soci e società
Una società, originariamente costituita come società di persone, e i suoi soci hanno impugnato avvisi di accertamento relativi a IRAP, IVA e IRPEF per l'anno d'imposta 2011. La disputa riguardava principalmente il recupero a tassazione di costi di sponsorizzazione ritenuti non deducibili dall'Amministrazione Finanziaria. Dopo una sentenza d'appello che aveva dato ragione al Fisco, la società ha proposto ricorso in Cassazione. La Suprema Corte, con l'ordinanza n. 3417/2023, ha rilevato la necessità della riunione dei ricorsi tributari. Poiché il reddito della società di persone si riflette direttamente su quello dei soci, il processo non può essere deciso in modo frammentato. La Corte ha quindi disposto che il giudizio della società venga trattato insieme a quelli pendenti per i singoli soci per garantire una decisione unitaria e coerente.
Continua »
Responsabilità del liquidatore per debiti tributari e soci
Un ex liquidatore di una società a responsabilità limitata ha impugnato un avviso di accertamento relativo a imposte IRES e IRAP emesso dopo l'estinzione della società. Sia il giudice di primo grado che la Commissione Tributaria Regionale hanno confermato la pretesa del Fisco, ritenendo sussistente la responsabilità del liquidatore per debiti tributari. Il contribuente ha quindi presentato ricorso in Cassazione. La Suprema Corte, con un'ordinanza interlocutoria, ha rilevato che esistono altri due procedimenti pendenti riguardanti i soci della medesima società estinta. Per evitare decisioni contrastanti e garantire una visione unitaria della vicenda, la Corte ha disposto la trattazione congiunta di tutti i ricorsi connessi, rinviando la causa a nuovo ruolo per una discussione unitaria sulla legittimità dell'accertamento e sulle conseguenti responsabilità patrimoniali.
Continua »
Omesso versamento imposte: sanzioni e processi collegati
Un contribuente ha impugnato una cartella di pagamento relativa all'IVA 2014, contestando le sanzioni applicate per l'asserito omesso versamento imposte. Dopo il rigetto nei primi due gradi di giudizio, la Commissione Tributaria Regionale ha confermato la legittimità delle sanzioni anche in presenza di iscrizione a ruolo provvisoria. Il caso è giunto in Cassazione, dove è emersa la pendenza di un altro ricorso riguardante l'accertamento principale da cui derivano le sanzioni stesse. La Suprema Corte, con ordinanza interlocutoria, ha disposto il rinvio della causa per una trattazione congiunta con il procedimento principale. Tale scelta mira a garantire coerenza tra la decisione sull'imposta e quella sulle sanzioni, evitando potenziali contrasti tra giudicati diversi sulla medesima fattispecie di omesso versamento imposte.
Continua »
Estratto di ruolo: limiti alla sua impugnabilità
La Corte di Cassazione ha emesso un'ordinanza interlocutoria in merito alla contestazione di un estratto di ruolo. Un contribuente ha impugnato la decisione di merito che vedeva coinvolti l'ente di riscossione e un'amministrazione locale. La Suprema Corte ha rilevato la necessità di attendere l'esito di altri giudizi pendenti riguardanti la medesima questione giuridica, ovvero la possibilità di formare un giudicato interno sulla facoltà di impugnare direttamente il ruolo esattoriale. Di conseguenza, la causa è stata rinviata a nuovo ruolo per garantire coerenza interpretativa.
Continua »
Estratto di ruolo: stop della Cassazione ai ricorsi
La Corte di Cassazione ha emesso un'ordinanza interlocutoria riguardante l'impugnabilità dell'estratto di ruolo. Un contribuente aveva presentato ricorso contro una pubblica amministrazione e l'ente della riscossione a seguito di una sentenza di merito sfavorevole. La Suprema Corte ha rilevato la necessità di attendere l'esito di altri giudizi pendenti in pubblica udienza, i quali vertono sulla medesima questione giuridica e sulla possibile formazione del giudicato interno. Di conseguenza, i giudici hanno disposto il rinvio a nuovo ruolo della causa per garantire un'interpretazione uniforme della normativa vigente.
Continua »
Estratto di ruolo: guida all’impugnabilità
La Corte di Cassazione ha esaminato un ricorso relativo all'impugnabilità dell'estratto di ruolo, tema recentemente chiarito dalle Sezioni Unite. A causa di un errore materiale della cancelleria nella comunicazione delle proposte decisorie alle parti, il Collegio ha ritenuto necessario non procedere alla decisione immediata. La controversia riguarda la possibilità per il contribuente di contestare il debito fiscale partendo dalla semplice conoscenza dell'estratto di ruolo, questione ora soggetta a limiti normativi stringenti.
Continua »
Definizione agevolata: stop al processo tributario
La Corte di Cassazione ha disposto la sospensione di un giudizio tributario relativo a presunte operazioni inesistenti e contestazioni su una società a ristretta base azionaria. La decisione scaturisce dall'istanza presentata dal contribuente per accedere alla definizione agevolata prevista dalla Legge di Bilancio 2023. Il collegio ha riconosciuto la necessità di concedere il tempo necessario per valutare la convenienza della tregua fiscale, rinviando la causa a una data successiva al termine ultimo per il perfezionamento della procedura agevolativa.
Continua »
Definizione agevolata: sospensione del processo
La Corte di Cassazione ha disposto la sospensione di un giudizio tributario relativo a presunte operazioni inesistenti in una società a ristretta base azionaria. La decisione scaturisce dall'istanza presentata dalla contribuente per accedere alla definizione agevolata introdotta dalla Legge di Bilancio 2023. Il provvedimento permette alle parti di valutare la chiusura transattiva della lite fiscale, rinviando la causa a una data successiva al termine previsto per il perfezionamento della sanatoria.
Continua »
Estratto di ruolo: limiti e decisioni della Cassazione
La Corte di Cassazione ha emesso un'ordinanza interlocutoria in merito al ricorso presentato da un contribuente contro l'Agenzia delle Entrate-Riscossione. La questione centrale riguarda l'impugnabilità dell'estratto di ruolo, un tema oggetto di recenti riforme legislative che ne limitano la contestabilità diretta. La Corte ha rilevato la necessità di attendere l'esito di altri giudizi pendenti presso la pubblica udienza, focalizzati proprio sulla formazione del giudicato interno relativo alla possibilità di impugnare tale documento. Per questo motivo, il giudizio è stato rinviato a nuovo ruolo.
Continua »
Definizione agevolata: sospensione del processo
Una società di capitali ha presentato istanza per ottenere la sospensione del giudizio pendente dinanzi alla Corte di Cassazione. La richiesta è finalizzata a valutare l'adesione alla definizione agevolata introdotta dalla Legge di Bilancio 2023. La controversia originaria riguardava contestazioni dell'Agenzia delle Entrate su operazioni inesistenti e presunzioni di distribuzione utili in società a ristretta base azionaria. La Suprema Corte ha accolto l'istanza, disponendo la sospensione del processo per consentire il perfezionamento della tregua fiscale.
Continua »
Definizione agevolata: sospensione del processo fiscale
Una società di capitali ha presentato ricorso in Cassazione contro una sentenza della Commissione Tributaria Regionale riguardante accertamenti per operazioni inesistenti e redditi da ristretta base azionaria. In prossimità dell'udienza, la parte contribuente ha richiesto la sospensione del processo per valutare l'adesione alla definizione agevolata introdotta dalla Legge di Bilancio 2023. La Suprema Corte, riscontrando i presupposti normativi, ha disposto la sospensione del giudizio per consentire il perfezionamento della procedura di tregua fiscale.
Continua »
Procura speciale: validità e cancellazione dall’albo
La Corte di Cassazione ha chiarito i limiti di applicabilità delle nuove norme sulla procura speciale per i giudizi instaurati prima della riforma del 2009. Nel caso di specie, a seguito della cancellazione dall'albo del difensore originario, la parte aveva nominato un nuovo legale. Tuttavia, essendo il giudizio iniziato nel 2005, non è stato possibile applicare la semplificazione dell'art. 83 c.p.c. che permette l'apposizione della firma in calce alla memoria di nomina. La Corte ha stabilito che la perdita dello status di avvocato interrompe il rapporto di rappresentanza, rendendo necessario il rinvio dell'udienza e la notifica personale alla parte per regolarizzare la difesa.
Continua »
Definizione agevolata: rinvio in Cassazione per IMU
Un istituto bancario ha impugnato diversi avvisi di accertamento IMU emessi da un ente comunale, contestando la propria soggettività passiva a seguito della risoluzione di contratti di leasing, nonostante la mancata riconsegna dei beni. Dopo il rigetto nei primi due gradi di giudizio, la causa è giunta in Cassazione. Nelle more del giudizio, la banca ha richiesto un rinvio della trattazione per valutare l'adesione alla definizione agevolata introdotta dalla Legge di Bilancio 2023. La Suprema Corte ha accolto l'istanza, disponendo il rinvio a nuovo ruolo per permettere all'ente locale di deliberare sull'applicazione della sanatoria fiscale.
Continua »
Definizione agevolata: rinvio liti tributarie
Un contribuente ha impugnato una sanzione amministrativa di oltre 50.000 euro irrogata per l'impiego di lavoratori irregolari. Dopo una sentenza d'appello sfavorevole che confermava la legittimità della sanzione, il caso è approdato dinanzi alla Suprema Corte. Il ricorrente ha richiesto la sospensione del giudizio per poter accedere alla definizione agevolata prevista dalla legge n. 130/2022. La Corte di Cassazione ha accolto l'istanza, disponendo il rinvio della causa a nuovo ruolo per permettere il perfezionamento della procedura di sanatoria fiscale.
Continua »
Rimborso Sisma Sicilia: rinvio per prova notifica
L'Agenzia delle Entrate ha impugnato la decisione che riconosceva a una società il Rimborso Sisma Sicilia per le imposte pagate tra il 1990 e il 1992. La Corte di Cassazione, rilevando la mancanza dell'avviso di ricevimento della notifica del ricorso, ha disposto il rinvio a nuovo ruolo. Tale decisione è necessaria per verificare la corretta instaurazione del contraddittorio tra le parti prima di procedere con il giudizio di merito.
Continua »
Definizione agevolata: stop al processo tributario
L'Agenzia delle Entrate ha impugnato una sentenza favorevole a una società agricola e ai suoi soci relativa ad accertamenti per IRAP, IVA e IRPEF. Nel corso del giudizio di Cassazione, i contribuenti hanno presentato istanza di definizione agevolata ai sensi del d.l. n. 118/2019, documentando il versamento della prima rata. La Suprema Corte ha disposto il rinvio a nuovo ruolo, concedendo sessanta giorni all'Amministrazione finanziaria per presentare le proprie osservazioni sulla regolarità della procedura di definizione della lite.
Continua »
Definizione agevolata: sospensione liti tributarie
Una società di leasing ha presentato ricorso in Cassazione contro un Comune per contestare avvisi di accertamento IMU relativi a immobili con contratti risolti ma non ancora riconsegnati. Durante il giudizio, la ricorrente ha richiesto la sospensione del processo per valutare l'adesione alla definizione agevolata prevista dalla Legge di Bilancio 2023. La Suprema Corte, riscontrando i presupposti normativi, ha accolto l'istanza disponendo il rinvio a nuovo ruolo della causa per consentire il perfezionamento della procedura di tregua fiscale.
Continua »
Ordinanza interlocutoria: rinvio a nuovo ruolo
La Corte di Cassazione ha emesso una ordinanza interlocutoria riguardante un ricorso inizialmente presentato come regolamento di competenza. Durante l'esame, è emerso che i motivi del ricorso non riguardavano effettivamente questioni di competenza territoriale o funzionale. Su istanza del Pubblico Ministero e con l'accordo della parte controricorrente, la Corte ha disposto il rinvio a nuovo ruolo per consentire una trattazione più approfondita in una diversa sede di udienza, garantendo così il corretto iter procedurale.
Continua »
Definizione agevolata: sospensione del processo fiscale
Una società di costruzioni ha presentato istanza di sospensione del giudizio in Cassazione per accedere alla definizione agevolata prevista dalla Legge di Bilancio 2023. La controversia riguardava accertamenti per IVA, IRES e IRAP. La Corte, rilevando che la causa rientra tra quelle definibili, ha disposto la sospensione del processo per consentire il perfezionamento della tregua fiscale.
Continua »
Termini di notifica ignorati: il Fisco si ferma in Cassazione
Una Contribuente fa ricorso contro l'Agenzia delle Entrate per annullare una sanzione fiscale. Durante il processo in Cassazione, il suo avvocato muore improvvisamente. I giudici devono comunicare direttamente alla Contribuente la data della nuova udienza. Il postino non trova la donna a casa e lascia l'avviso di giacenza. La legge calcola i giorni a partire dal deposito postale. Tuttavia, tra il momento in cui la consegna diventa valida e il giorno dell'udienza non passano i sessanta giorni previsti dalla legge. La Corte di Cassazione stabilisce che i termini di notifica non sono stati rispettati. Per garantire il diritto di difesa della cittadina, i giudici annullano l'udienza e rinviano la causa a una nuova data.
Continua »