Una contribuente ha ottenuto una sentenza definitiva per il rimborso del 90% dell'IRPEF versata in eccedenza per gli anni 1990-1992. Di fronte all'inadempimento dell'amministrazione, ha promosso un giudizio di ottemperanza. L'Agenzia delle Entrate ha pagato solo il 50%, invocando i limiti di spesa previsti dalla legge. La Commissione Tributaria Regionale ha ordinato il pagamento integrale, ritenendo inapplicabili i limiti retroattivamente. L'Agenzia ha proposto ricorso in Cassazione. La Suprema Corte, rilevando la pendenza di numerosi ricorsi simili, ha disposto il rinvio a nuovo ruolo per trattare la questione congiuntamente in una successiva udienza, al fine di garantire l'uniformità dell'interpretazione giudiziale.
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